Che cosa si presenta oggi
Oggi, lunedì 19 ottobre, alle 9.45, la Scuola Grande di San Rocco a Venezia (Campo San Rocco, 3052) ospita l’incontro «Settimana Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro – Non è solo sicurezza». Al centro c’è la presentazione della nuova campagna regionale di comunicazione sulla prevenzione, della durata di 36 mesi. L’iniziativa si inserisce nel calendario europeo, che ogni anno dedica una settimana al tema.
A chi si rivolge la campagna
Secondo la comunicazione dell’Ufficio scolastico regionale, la campagna è rivolta a tre categorie: gli studenti, futuri lavoratori, prioritariamente delle scuole superiori; le imprese, nella figura del datore di lavoro e dei suoi consulenti; i lavoratori. L’idea è lavorare sulla cultura della sicurezza lungo l’intero percorso, dall’alternanza scuola-lavoro all’ingresso in azienda.
Il programma e gli ospiti
Aprirà i lavori l’assessore regionale alla Sanità e alla Programmazione sanitaria Gino Gerosa. Interverranno Giancarlo Ruscitti, direttore generale dell’Area Sanità e Sociale, e Francesca Russo, direttrice della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare e Veterinaria. Il programma prevede anche i contributi del gruppo di lavoro SiRVeSS, dell’Unità operativa Prevenzione-Sanità pubblica e degli Spisal del Veneto e di Anmil Veneto, l’associazione che rappresenta i lavoratori infortunati. A concludere sarà Vera Comiati, direttrice dell’Unità operativa Prevenzione e Sanità pubblica.
Il ruolo dei servizi di prevenzione
Gli Spisal, i servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro delle aziende sanitarie, sono il braccio operativo dei controlli sul territorio. Parlare di prevenzione significa quindi legare comunicazione, vigilanza e formazione. Un dato da ricordare: il valore di una campagna dipende dalla sua capacità di cambiare comportamenti, non solo dall’ampiezza della diffusione.
Il punto di vista di chi ha subito un infortunio
La presenza di Anmil Veneto è un segnale: nelle campagne più efficaci la testimonianza diretta ha un peso maggiore di slogan e numeri. A Padova, in contemporanea, il Consiglio comunale discute una mozione per sostenere le vittime di infortuni sul lavoro e i loro figli, a conferma di un’attenzione che coinvolge più livelli istituzionali.
Cosa non sappiamo ancora
Le fonti consultate non indicano il budget della campagna, i canali scelti, gli obiettivi misurabili né i dati regionali più recenti su infortuni e malattie professionali. Sono informazioni che sarà utile ottenere dopo la presentazione, per valutare la campagna su elementi concreti.
Consigli pratici per imprese e lavoratori
Per le imprese, il primo passo resta la verifica degli obblighi di formazione e la valutazione dei rischi; per i lavoratori, la richiesta di formazione e dispositivi adeguati e la segnalazione di situazioni a rischio al rappresentante per la sicurezza o agli Spisal. Sono indicazioni generali e non sostituiscono la consulenza di un professionista.





















