Le Next Gen ATP Finals 2026 approdano a Reggio Calabria, portando per la prima volta nel Mezzogiorno uno degli appuntamenti più importanti del tennis internazionale dedicato ai giovani talenti. Dal 9 al 13 dicembre, il PalaCalafiore ospiterà il torneo che riunisce gli otto migliori giocatori Under 20 del circuito maschile, in una manifestazione che punta a coniugare competizione sportiva, promozione territoriale e sviluppo del movimento tennistico.

La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta nella Sala Monsignor Ferro di Palazzo Corrado Alvaro, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e degli organismi sportivi coinvolti nell’organizzazione. Tra i partecipanti alla conferenza stampa figuravano Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, e Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute.
L’arrivo del torneo rappresenta un nuovo appuntamento di rilievo per la Calabria e amplia la distribuzione geografica dei grandi eventi tennistici organizzati in Italia.
Next Gen ATP Finals 2026: date, sede e protagonisti attesi
L’edizione 2026 delle Next Gen ATP Finals si svolgerà dal 9 al 13 dicembre sul campo in cemento indoor del PalaCalafiore di Reggio Calabria.

La competizione è riservata ai migliori otto giocatori Under 20 del circuito maschile e costituisce una vetrina internazionale per le nuove generazioni del tennis professionistico. Per i giovani atleti, partecipare significa confrontarsi con avversari di alto livello e misurarsi in un contesto capace di attirare l’attenzione di appassionati, addetti ai lavori e osservatori.
Il torneo si distingue anche per il suo ruolo di laboratorio sportivo: nel corso delle precedenti edizioni, le Next Gen ATP Finals hanno offerto visibilità a giocatori che successivamente hanno raggiunto posizioni di primo piano nel ranking mondiale.
Reggio Calabria prima sede del Sud: l’Italia rafforza il proprio calendario tennistico
Dopo le edizioni disputate a Milano dal 2017 al 2022, con l’interruzione del 2020 legata all’emergenza sanitaria, e il successivo trasferimento a Jeddah dal 2023 al 2025, la manifestazione torna in Italia scegliendo una sede meridionale.
La scelta di Reggio Calabria si inserisce in una stagione che comprende anche le Nitto ATP Finals di Torino e le finali di Coppa Davis a Bologna. L’obiettivo dichiarato dai promotori è ampliare le opportunità di accesso ai grandi eventi sportivi e valorizzare territori che possono beneficiare della presenza di manifestazioni internazionali.
Nel corso della presentazione, Angelo Binaghi ha sottolineato l’importanza del ritorno del torneo nel Mezzogiorno, evidenziando il contributo del Sud alla crescita del tennis italiano e il potenziale rappresentato dai giovani praticanti e dagli appassionati.
La manifestazione viene quindi proposta non soltanto come competizione sportiva, ma anche come occasione per rafforzare il rapporto tra tennis, comunità locali e sviluppo territoriale.
Sport e Salute: l’eredità del torneo oltre i giorni di gara
Per Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, il valore di un grande evento non si esaurisce nel numero di spettatori presenti sugli spalti. La ricaduta più significativa dovrebbe riguardare la capacità di coinvolgere nuovi praticanti, stimolare l’attività dei circoli e avvicinare i ragazzi alla racchetta.
La Calabria potrà così presentarsi a un pubblico internazionale attraverso le proprie capacità organizzative, l’ospitalità e le caratteristiche del territorio.
L’attenzione si concentra soprattutto sull’eredità sportiva e sociale dell’iniziativa. L’esposizione dei giovani calabresi ai migliori talenti mondiali potrebbe contribuire a rendere più accessibile l’idea di una carriera nel tennis, favorendo la partecipazione alle attività sportive e la crescita del movimento di base.
Perché questo potenziale si traduca in risultati duraturi, saranno importanti anche le iniziative successive al torneo, il coinvolgimento delle scuole, la disponibilità di strutture adeguate e il sostegno alle società sportive locali.
Abodi: il torneo come opportunità per valorizzare il Mezzogiorno
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha indicato la scelta di Reggio Calabria come un’opportunità per rafforzare la presenza dei grandi eventi sportivi nel Sud Italia.
La manifestazione si inserisce in una strategia di promozione dello sport che punta a coinvolgere territori diversi, favorendo la collaborazione tra Governo, amministrazioni locali e organizzazioni sportive.
Secondo l’impostazione illustrata dal ministro, l’evento può contribuire alla crescita economica e sociale del territorio, attraverso l’indotto legato all’accoglienza, ai servizi, alla ristorazione e alle attività connesse alla manifestazione.
La sfida sarà trasformare la visibilità internazionale in benefici concreti e misurabili, verificando nel tempo le ricadute sul turismo, sull’economia locale e sulla partecipazione sportiva.
Next Gen ATP Finals, una vetrina per i futuri campioni
La storia del torneo dimostra il suo ruolo di osservatorio privilegiato sui talenti emergenti. Tra i giocatori passati dalle edizioni milanesi figurano Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev, diventati successivamente numeri uno del ranking mondiale.
Tra i partecipanti che hanno contribuito ai successi del tennis italiano figurano anche Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi, protagonisti del movimento azzurro.
Le edizioni più recenti disputate a Jeddah hanno confermato la capacità della manifestazione di mettere in evidenza giocatori destinati a crescere nel circuito professionistico. Hamad Medjedovic ha conquistato il titolo nel 2023, João Fonseca ha vinto nel 2024 a 18 anni e Learner Tien si è imposto nel 2025.
Questi precedenti contribuiscono ad alimentare l’interesse per l’edizione calabrese, nella quale il pubblico potrà osservare da vicino una nuova generazione di tennisti in ascesa.
La storia del tennis a Reggio Calabria: dalla Fed Cup alla Coppa Davis
L’arrivo delle Next Gen ATP Finals si inserisce in una tradizione tennistica che ha radici profonde nella città.
Nel novembre 2009, il Tennis Club Rocco Polimeni ospitò la finale di Fed Cup tra Italia e Stati Uniti. La squadra azzurra, composta da Sara Errani, Flavia Pennetta, Francesca Schiavone e Roberta Vinci, vinse per 4-0, conquistando il secondo titolo della propria storia dopo quello del 2006.
Reggio Calabria ha ospitato inoltre tre confronti di Coppa Davis: Italia-Austria nel 1972, Italia-Irlanda nel 1983 e Italia-Finlandia nel 2002.
La città fu anche sede degli Internazionali di Reggio Calabria, disputati dal 1959 al 1970, con un albo d’oro che comprende nomi importanti del tennis internazionale come Giuseppe Merlo, Neale Fraser e Tony Roche.
La manifestazione di dicembre si collega dunque a una storia sportiva consolidata e offre l’occasione per rilanciare l’immagine della città come sede di eventi tennistici di livello internazionale.
Turismo, economia e giovani: le sfide per il territorio calabrese
Oltre al valore agonistico, le Next Gen ATP Finals rappresentano una possibile occasione per il comparto turistico e per le attività economiche di Reggio Calabria.
La presenza di atleti, staff, operatori, media e spettatori può generare domanda per strutture ricettive, ristorazione, trasporti e servizi. La consistenza dell’indotto dipenderà tuttavia dal numero effettivo di visitatori, dalla durata dei soggiorni e dalla capacità del territorio di organizzare un’offerta integrata.
Un ulteriore obiettivo riguarda il coinvolgimento dei giovani, attraverso iniziative capaci di collegare l’evento professionistico alla pratica sportiva quotidiana.
La riuscita delle Next Gen ATP Finals sarà quindi valutabile non soltanto attraverso i risultati sul campo, ma anche considerando la partecipazione dei cittadini, la promozione del tennis di base e le ricadute che resteranno alla città dopo la conclusione del torneo.
Dal 9 al 13 dicembre, Reggio Calabria entrerà al centro dell’attenzione del tennis internazionale. Per la città e per la Calabria, la manifestazione costituisce un’opportunità per unire sport, promozione territoriale e valorizzazione delle nuove generazioni.
L’Albo d’Oro
| Anno | Vincitore | Sede |
| 2025 | Learner Tien (Stati Uniti) | Jeddah |
| 2024 | João Fonseca (Brasile) | Jeddah |
| 2023 | Hamad Medjedovic (Serbia) | Jeddah |
| 2022 | Brandon Nakashima (Stati Uniti) | Milano |
| 2021 | Carlos Alcaraz (Spagna) | Milano |
| 2019 | Jannik Sinner (Italia) | Milano |
| 2018 | Stefanos Tsitsipas (Grecia) | Milano |
| 2017 | Hyeon Chung (Corea del Sud) | Milano |
LA CORSA VERSO REGGIO CALABRIA – Gli otto posti in tabellone saranno assegnati in base alla PIF ATP Race to Reggio Calabria. Questa la classifica aggiornata al 19 ottobre:
| Pos. | Giocatore | Nazione | Età | Punti |
| 1 | Rafael Jodar | Spagna | 20 | 3.159 |
| 2 | João Fonseca | Brasile | 20 | 1.200 |
| 3 | Martin Landaluce | Spagna | 20 | 822 |
| 4 | Federico Cinà | Italia | 19 | 401 |
| 5 | Rei Sakamoto | Giappone | 20 | 395 |
| 6 | Joel Schwaerzler | Austria | 20 | 334 |
| 7 | Darwin Blanch | Stati Uniti | 19 | 326 |
| 8 | Nicolai Budkov Kjaer | Norvegia | 20 | 313 |























