Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che nella prima giornata di apertura dello sportello agevolativo “Scoperta Imprenditoriale II” sono state presentate 337 domande, per un totale di 635,4 milioni di euro di agevolazioni richieste, a fronte di progetti di ricerca e sviluppo del valore complessivo di 880,6 milioni di euro.
Un risultato straordinario, che conferma la forte risposta del sistema imprenditoriale del Mezzogiorno all’obiettivo della misura: promuovere nuovi investimenti in ricerca e sviluppo, rafforzando la capacità di innovazione e la competitività del tessuto produttivo.
Particolarmente significativa la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese, che rappresentano oltre l’88% dei soggetti ammessi all’istruttoria. Elevata anche la propensione alla collaborazione: circa l’80% delle iniziative riguarda progetti congiunti, di cui oltre il 77% coinvolge università e organismi di ricerca.
Sul piano territoriale, circa la metà dei progetti presentati riguarda la Campania, mentre poco più del 30% interessa complessivamente Puglia e Sicilia.
Quanto alle aree tematiche di intervento, prevalgono i progetti dedicati all’industria intelligente e sostenibile, all’energia e all’ambiente, nonché alla salute, all’alimentazione e alla qualità della vita.
La misura, disciplinata dal decreto ministeriale del 19 maggio 2026, adottato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha una dotazione finanziaria di 505 milioni di euro ed è finalizzata a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto contenuto innovativo, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’elevata partecipazione, con richieste di agevolazione superiori alle risorse disponibili già nella prima giornata, ha determinato la sospensione dello sportello.
Tutte le 337 istanze presentate sono state ammesse alla fase istruttoria dal soggetto gestore, Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A., nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.





















