Un’operazione straordinaria di prevenzione e contrasto alla criminalità ha interessato contemporaneamente Padova, Torino e Milano, con controlli concentrati nei parchi cittadini, nei campi nomadi e nelle principali zone considerate sensibili.
Il bilancio complessivo dell’attività parla di 11 arresti, 32 persone denunciate e 21 cittadini espulsi dal territorio nazionale. Nel corso dei servizi sono state inoltre identificate 2.259 persone, emessi 103 ordini di allontanamento, controllati 240 veicoli e 12 esercizi commerciali.
Padova, scoperta una base per la ricettazione del rame
Particolare rilievo assume il risultato ottenuto a Padova, dove i controlli effettuati all’interno dei campi nomadi hanno portato alla scoperta di quella che viene indicata come una base logistica per la ricettazione di materiale contenente rame.
Gli operatori hanno trovato e sequestrato un’apparecchiatura utilizzata per l’estrazione del rame, insieme a decine di matasse il cui valore complessivo è stato quantificato in diverse migliaia di euro.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo predisposto per contrastare fenomeni di criminalità e prevenire situazioni di degrado e illegalità nelle aree maggiormente esposte.
Controlli nelle aree sensibili
L’operazione ha interessato diversi luoghi di aggregazione e aree considerate sensibili, con particolare attenzione ai contesti nei quali possono concentrarsi fenomeni di illegalità.
I controlli hanno riguardato anche veicoli ed esercizi commerciali, contribuendo al bilancio complessivo dell’attività condotta nelle tre città.
Torino, otto arresti e provvedimenti di allontanamento
A Torino il bilancio dell’operazione registra 8 arresti. Due delle persone arrestate sono state trovate in possesso di diverse dosi di sostanza stupefacente e di circa 8.000 euro in contanti.
Nel capoluogo piemontese sono stati inoltre adottati 30 provvedimenti di allontanamento e 13 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane.
L’attività ha quindi combinato interventi di carattere repressivo con misure preventive finalizzate a limitare la presenza di soggetti ritenuti fonte di rischio nelle aree interessate dai controlli.
Milano, quasi 2.000 persone identificate
Il maggior numero di persone controllate si registra a Milano, dove gli operatori hanno identificato 1.926 persone.
Nel corso dei servizi sono stati effettuati 3 arresti: due per evasione e uno in esecuzione di un mandato di arresto internazionale per reati finanziari.
Espulsioni e trattenimenti al CPR
Sul fronte dell’immigrazione, a Milano sono stati adottati 73 ordini di allontanamento.
Sono inoltre stati espulsi 16 cittadini stranieri irregolari. Per uno di loro l’espulsione è stata eseguita con modalità immediata, mentre 6 persone hanno ricevuto un ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.
Per altri 9 cittadini è stato disposto il trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).
Un’operazione coordinata contro criminalità e illegalità
L’intervento simultaneo a Padova, Torino e Milano ha consentito di concentrare le attività di prevenzione e controllo in aree urbane considerate particolarmente sensibili.
I numeri complessivi restituiscono la dimensione dell’operazione: 2.259 persone identificate, 11 arresti, 32 denunce, 21 espulsioni, 103 ordini di allontanamento, 240 veicoli e 12 esercizi commerciali controllati.
Un’attività articolata che ha riguardato fenomeni differenti, dal contrasto allo spaccio di stupefacenti e alla ricettazione fino agli interventi in materia di sicurezza urbana e immigrazione.





















