Longarone Fiere Dolomiti guarda al futuro: dalla Regione Veneto arriva la conferma delle qualifiche per le manifestazioni del 2027
Un segnale concreto di fiducia e di rilancio per uno dei principali poli fieristici del Veneto. Dopo mesi caratterizzati da difficoltà economiche e da un intenso lavoro condiviso con i soci pubblici per garantire continuità e sviluppo, la Regione del Veneto ha confermato il ruolo strategico di Longarone Fiere Dolomiti, attribuendo le qualifiche di rilevanza nazionale e internazionale alle manifestazioni in programma nel 2027.
Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, riconosce il valore economico, turistico e promozionale delle principali fiere ospitate nel quartiere fieristico bellunese, considerato un punto di riferimento per le imprese e per le filiere produttive della montagna veneta.
Qualifiche confermate per Agrimont, Arredamont, Caccia, Pesca e Natura e MIG
Nel dettaglio, la Regione ha attribuito la qualifica di manifestazione fieristica nazionale a Agrimont, Caccia, Pesca e Natura oltre Arredamont.
Resta invece confermata la qualifica internazionale per la storica MIG – Mostra Internazionale del Gelato, uno degli appuntamenti più rappresentativi del settore dolciario e della gelateria artigianale, capace ogni anno di richiamare espositori, operatori e buyer da numerosi Paesi.
Il riconoscimento rappresenta un elemento fondamentale per consolidare il posizionamento di Longarone Fiere nel panorama fieristico nazionale ed europeo.
Bitonci: «Una scelta di fiducia verso Longarone e il territorio»
L’assessore regionale allo Sviluppo economico e alle Fiere, Massimo Bitonci, ha sottolineato il significato strategico della decisione.
«È una scelta di fiducia verso Longarone Fiere e verso un territorio che ha attraversato mesi delicati ma che ha tutte le carte in regola per tornare protagonista. La Regione ha seguito da vicino questa vicenda, lavorando insieme agli enti soci per costruire un percorso di rilancio serio e credibile. Oggi ribadiamo con i fatti che Longarone rappresenta un patrimonio irrinunciabile per il Veneto.»
Le fiere come motore dello sviluppo economico della montagna – Secondo l’assessore, l’attività fieristica costituisce uno strumento fondamentale per sostenere la crescita delle imprese e valorizzare le eccellenze produttive del territorio.
Manifestazioni come Agrimont, Arredamont e la MIG rappresentano infatti eventi di riferimento per i rispettivi comparti, contribuendo a promuovere le aziende venete e ad attrarre operatori economici, buyer, professionisti e visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero.
La capacità di richiamare flussi qualificati genera ricadute positive sull’intera economia locale, coinvolgendo turismo, commercio, ricettività e servizi.
Stabilità e programmazione per il futuro di Longarone Fiere
Per la Regione, il riconoscimento delle qualifiche costituisce anche uno strumento indispensabile per consentire alla società fieristica di pianificare le attività dei prossimi anni.
«Il nostro obiettivo – ha aggiunto Bitonci – è restituire stabilità e prospettiva a Longarone Fiere. Le difficoltà affrontate negli ultimi mesi non devono cancellare una storia costruita in decenni di relazioni, competenze e capacità organizzativa.»
L’assessore ha evidenziato come la ripartenza passi attraverso una programmazione stabile e la valorizzazione di un polo fieristico che rappresenta un punto di riferimento per tutta la montagna veneta.
Un patrimonio strategico per il Veneto – Con la conferma delle qualifiche nazionali e internazionali, Longarone Fiere Dolomiti rafforza il proprio ruolo di piattaforma di promozione economica e commerciale, sostenendo la competitività delle imprese e contribuendo alla valorizzazione del territorio bellunese.





















