A dieci giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo del contrassegno identificativo per i monopattini elettrici il Comando di Polizia Locale di Padova comunica un primo bilancio dell’attività svolta
Gli agenti motociclisti del Pronto Intervento ed il personale della Polizia di Prossimità impegnato nei controlli di polizia stradale hanno accertato complessivamente circa 90 sanzioni per violazioni inerenti l’utilizzo dei dispositivi di micromobilità elettrica. In 56 casi i monopattini sono risultati sprovvisti del contrassegno identificativo, costituito da un adesivo con fondo bianco riportante una combinazione alfanumerica composta da 3 lettere e 3 numeri, obbligatorio dallo scorso 17 maggio; le altre violazioni hanno riguardato prevalentemente il mancato uso del casco protettivo obbligatorio per tutti i conducenti dal dicembre 2024.
Le vie cittadine in cui è stato accertato il maggior numero di illeciti sono via Pontevigodarzere, l’asse Aspetti – Reni e via dell’Ippodromo.
L’Assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Diego Bonavina dichiara: “L’obbligo della targa per i monopattini rappresenta un passo ulteriore verso una mobilità sostenibile più sicura e ordinata; i conducenti di monopattini elettrici devono sentirsi responsabilizzati cosi come ogni altro utente della strada che decida di porsi alla guida di un veicolo” e aggiunge: “il prossimo 16 luglio entrerà in vigore anche l’obbligo di copertura assicurativa per i monopattini elettrici: sarà necessaria una polizza specifica associata al contrassegno identificativo, così come previsto per altri veicoli” e conclude “la nostra Polizia Locale sta svolgendo e continuerà a svolgere una puntuale attività di controllo, affinché nel più breve tempo possibile tutti i proprietari dei veicoli in circolazione abbiamo provveduto alla regolarizzazione”.






















