Palazzo Chigi incontra il settore autotrasporto
Il Governo accelera sulle misure di sostegno all’autotrasporto, uno dei comparti più colpiti dall’aumento dei costi energetici e dalle tensioni geopolitiche internazionali.
Durante un incontro svoltosi nella Sala Verde di Palazzo Chigi, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato i rappresentanti delle principali associazioni di categoria insieme ai ministri economici e infrastrutturali.
Presenti, tra gli altri Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Adolfo Urso e Edoardo Rixi.
Caro petrolio e crisi geopolitica: settore sotto pressione
Al centro del confronto, l’impatto dell’aumento dei prezzi dei carburanti sulle imprese dell’autotrasporto.
Le associazioni hanno evidenziato il rischio concreto di chiusura di molte piccole aziende, perdita di posti di lavoro e rallentamenti nella logistica nazionale.
Una situazione aggravata dalle tensioni internazionali e dall’instabilità dei mercati energetici.
Nuovi aiuti: credito d’imposta rafforzato
Per rispondere all’emergenza, il Governo ha annunciato un rafforzamento del credito d’imposta già previsto dal decreto-legge n. 33 del 2026.
Le risorse stanziate passano da 100 milioni a 300 milioni di euro complessivi.
L’obiettivo è sostenere le imprese attraverso strumenti flessibili, adattabili all’evoluzione del contesto internazionale.
Tempi più rapidi per il silenzio assenso
Accolta anche una delle richieste principali avanzate dalle associazioni di categoria: la riduzione dei tempi burocratici per il riconoscimento dei crediti fiscali.
Dal 1° ottobre 2026:
- il termine per il silenzio assenso scenderà da 60 a 30 giorni
- le domande dovranno essere presentate online
Una misura pensata per velocizzare la liquidità delle aziende.
Possibile sospensione delle imposte
Il Governo ha inoltre aperto alla possibilità di una sospensione temporanea di alcuni versamenti fiscali e contributivi per alleggerire il peso economico sulle imprese in maggiore difficoltà.
Un segnale importante verso un comparto strategico per l’economia italiana e per la continuità della catena logistica nazionale.
Sciopero verso la sospensione
Le organizzazioni dell’autotrasporto hanno accolto positivamente l’esito del confronto e si sono impegnate a valutare la sospensione del fermo nazionale dei servizi previsto dal 25 al 29 maggio.
Una decisione che potrebbe evitare pesanti ripercussioni sulla distribuzione merci, le filiere industriali e gli approvvigionamenti.
Ritorna la Consulta dell’autotrasporto
Nel corso dell’incontro, Matteo Salvini e il viceministro Rixi hanno annunciato la ricostituzione della Consulta generale per l’autotrasporto.
L’organismo avrà il compito di creare un confronto stabile tra Governo e settore su:
- sicurezza
- regolamentazione
- organizzazione del comparto
- emergenze economiche





















