Cresce l’attesa per la settima edizione della Padova Water Marathon, che si avvicina con numeri da record. A pochi giorni dall’evento, in programma domenica 3 maggio, le iscrizioni segnano un incremento del 50% rispetto allo scorso anno, confermando il forte richiamo della manifestazione. Un dato che racconta una crescita non solo quantitativa ma anche internazionale: circa il 20% degli iscritti proviene dall’estero, con presenze da diversi Paesi europei – tra cui Repubblica Ceca, Polonia, Germania, Slovenia e Albania – e anche dal continente americano. Un risultato che consolida la Padova Water Marathon come appuntamento di riferimento nel panorama sportivo e turistico, capace di unire competizione e promozione del territorio.
L’evento è organizzato dalla Canottieri Padova con il patrocinio dalla Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova, CONI Veneto, Federazioni Sportive F.I.C.K e I.C.F. In collaborazione con la Regione del Veneto, Camera di Commercio di Padova, Venice Promex, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Rescue Professione Cane (unità cinofile da soccorso), Protezione Civile dei comuni di Padova e Selvazzano, Croce Rossa Italiana comitato di Padova, Vigili del Fuoco comando di Padova, Polizia Provinciale, Polizia Locale, Evento sportivo “La via dei Berici”, Cooperativa Piovego, La Mandolina e Amissi del Piovego. L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno di Filira Finta Pelle, Birra Menabrea, Acqua Lauretana, Led Service, Sterilgarda, Loacker, MAAP, Ozone Kayak, BCC Veneta, Free Waters, Indaco Studio legale e Kom. Confermata anche la presenza dei volontari di “Professione Cane – Istituto Nazionale Formazione Unità Cinofile da Soccorso”, che saranno a disposizione per supporto e informazioni sulla corretta gestione degli animali in contesti pubblici.
«I numeri di questa edizione parlano da soli e ci restituiscono la misura di quanto la Padova Water Marathon stia crescendo anno dopo anno», sottolinea il presidente della Canottieri Padova, Andrea Massaggia. «L’aumento degli iscritti e, soprattutto, la forte presenza internazionale dimostrano che abbiamo costruito un evento credibile, capace di attrarre atleti da tutta Europa e anche da oltre oceano. Ma il dato più importante non è solo quantitativo: è il riconoscimento del valore di un progetto che mette insieme sport, territorio e comunità. La nostra maratona non è soltanto una gara, è un modo per raccontare Padova attraverso le sue vie d’acqua, coinvolgendo atleti, famiglie e cittadini in un’esperienza condivisa. Quest’anno, con l’introduzione del Bike Tour e il rafforzamento delle attività collaterali, abbiamo voluto aprire ancora di più la manifestazione, rendendola accessibile e partecipata. È il risultato di un grande lavoro di squadra che coinvolge istituzioni, associazioni, volontari e partner: a tutti va il nostro ringraziamento. Siamo pronti a vivere un fine settimana che sarà non solo sportivo, ma anche un momento di identità e valorizzazione della città».
«La Padova Water Marathon è oggi un appuntamento che va oltre la dimensione sportiva, diventando un vero momento di identità per la città», dichiara Diego Bonavina, assessore allo sport del Comune di Padova. «È una manifestazione capace di valorizzare le nostre vie d’acqua, restituendo ai cittadini e ai visitatori una prospettiva inedita e affascinante di Padova. Il valore di questo evento sta nella sua capacità di mettere insieme agonismo, partecipazione e sostenibilità, coinvolgendo un pubblico ampio e trasversale. Non è solo una gara, ma un’esperienza che unisce sport, ambiente e cultura, rafforzando il legame tra la città e il suo patrimonio. Come amministrazione continuiamo a sostenere iniziative che promuovono uno sport aperto e inclusivo, capace di generare comunità e di raccontare Padova in modo autentico».
Tra le novità dell’edizione 2026 debutta il Padova Water Marathon Bike Tour, realizzato in collaborazione con “La via dei Berici”: un percorso guidato in bicicletta lungo gli argini cittadini che permetterà di seguire la gara da una prospettiva diversa, trasformando il pubblico in una vera e propria “tifoseria itinerante” lungo i 20 chilometri del tracciato fluviale.
Il programma si sviluppa su due giornate tutte presso Canottieri Padova ( Via Polveriera, 3/g, 35142 Padova). Sabato 2 maggio spazio alle prove di canoa, all’accredito degli atleti e a un momento conviviale con aperitivo e concerto serale alla Canottieri Padova. Domenica 3 maggio sarà il cuore della manifestazione: dalle prime ore del mattino partiranno le gare agonistiche, seguite dalle categorie amatoriali, dalla staffetta in voga e dalle prove dedicate agli Under 14, affiancate dal Bike Tour.
Un fine settimana che si preannuncia come una grande festa dello sport e della città, capace di valorizzare il sistema fluviale padovano e offrire a partecipanti e pubblico un’esperienza immersiva tra acqua, natura e storia.
IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO
GARA AGONISTICA PER CANOA E SUP (Stand Up Paddle)
Padova si prepara ad accogliere una competizione di alto profilo sportivo capace di unire agonismo, tradizione e valorizzazione del territorio. Nel suggestivo scenario dell’anello fluviale cittadino torna la Padova Water Marathon, evento che richiama atleti pronti a sfidarsi lungo un percorso di circa 20 chilometri tra i principali corsi d’acqua che circondano la città. Immersi in un contesto unico, tra storia e natura, i partecipanti affronteranno un tracciato tecnico e spettacolare, caratterizzato da due trasbordi e supportato da oltre 20 mezzi di assistenza lungo tutto il percorso. Un’esperienza che fonde sport e paesaggio, offrendo al pubblico momento di grande intensità.
Tra i passaggi più attesi, la partenza (ore 9:00 presso la Canottieri di Padova) sotto il tradizionale “Gran Pavese”, rito che apre ufficialmente la competizione con un forte richiamo simbolico. Le canoe allineate sull’acqua, il pubblico in attesa e il segnale di via segnano l’inizio di una gara che promette emozioni fin dalle prime battute.
Momento iconico del tracciato è il primo trasbordo alla Specola, con il passaggio sopra il ponte Sant’Agostino: un punto scenografico dove tecnica e bellezza architettonica si incontrano, offrendo uno degli scorci più suggestivi della manifestazione. A seguire, il secondo trasbordo a Voltabarozzo, nei pressi delle chiuse, rappresenta una fase cruciale della gara, con un punto ristoro dedicato agli atleti per recuperare energie prima del tratto finale.
GARA AMATORIALE PER CANOA E SUP (Stand Up Paddle)
Sul medesimo percorso della gara agonistica, Canoe, Kayak, SUP e Surfski coloreranno i fiumi di Padova, offrendo a tutti la possibilità di ammirare la città da una prospettiva straordinaria. In questo contesto pittoresco e storico, sempre più appassionati di sport si cimentano in una sfida emozionante attraverso i corsi d’acqua che circondano la città. L’atmosfera è magica, immersa nella storia di Padova, e il percorso diventa un’esperienza che mescola sport, natura e cultura in modo unico. L’orario della partenza è per le ore 10:00. Sono previsti due trasbordi lungo il percorso, entrambi presidiati e forniti di punto ristoro. Il primo lo si trova al Km5 con un caratteristico superamento del ponte Sant’Agostino a ridosso dell’osservatorio astronomico della Specola. Il secondo al Km14 con un classico superamento delle chiuse di Voltabarozzo.
VOGAVENETA – Staffetta con imbarcazioni di voga alla veneta, in partenza alle ore 10.15, che vedrà protagoniste le remiere padovane. Le associazioni cittadine si alterneranno alla conduzione delle imbarcazioni lungo l’intero tracciato di 20 chilometri, valorizzando una tradizione storica profondamente legata alle vie d’acqua della città.
BIKE TOUR PWM – Un viaggio lento, immersivo e sostenibile alla scoperta di Padova e del suo legame millenario con l’acqua. In occasione della Padova Water Marathon prende forma “Esplorando Padova tra Natura e Storia”, il Bike Tour pensato per accompagnare il pubblico lungo i principali corsi d’acqua cittadini – Bacchiglione, Tronco Maestro, Scaricatore e Piovego – offrendo punti di osservazione privilegiati sulla gara e scorci inediti del patrimonio urbano. Il percorso, di circa 22 chilometri e completamente pianeggiante, si sviluppa su piste ciclabili e argini, consentendo ai partecipanti di attraversare il centro storico da una prospettiva suggestiva, tra riviere, mura e ponti antichi. Tra i momenti più spettacolari, la possibilità di assistere dal vivo ai “trasbordi”, le fasi tecniche della competizione in cui gli atleti escono dall’acqua trasportando le imbarcazioni per superare le chiuse. Cuore dell’esperienza sarà la tappa alla Golena San Massimo, dove natura e storia si incontrano. Qui i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata all’interno del Bastione di San Massimo, realizzata in collaborazione con il Comitato Mura di Padova, esplorando casematte e sistema difensivo cinquecentesco e scoprendo il ruolo strategico dell’acqua nella protezione della città. Sempre alla Golena sarà allestito il punto di ristoro ufficiale, uno spazio conviviale dove ricaricare le energie con snack e bevande, godendo del passaggio delle imbarcazioni lungo il Piovego a pochi metri di distanza. L’iniziativa punta a promuovere la mobilità sostenibile e a rafforzare il legame tra Padova e le sue vie d’acqua, offrendo un’esperienza accessibile e ad alto valore culturale e paesaggistico. I posti sono limitati (biglietto di 15euro) a un massimo di 50 partecipanti. È consigliato portare con sé una macchina fotografica per catturare uno degli scenari più suggestivi dell’anno, tra mura storiche e centinaia di imbarcazioni colorate in navigazione.























