Proseguono con costanza i controlli sull’autotrasporto merci da parte della Polizia Locale di Padova. In due recenti e distinte operazioni, la Squadra Motociclisti ha sanzionato altrettanti conducenti per gravi violazioni della normativa di settore.
Nel primo caso, gli agenti hanno fermato una macchina operatrice che circolava a una velocità superiore a quella consentita. Per legge, infatti, questa tipologia di veicoli non può superare i 40 km/h. A seguito di un controllo tecnico approfondito effettuato presso un’officina specializzata, è stata accertata la manomissione del limitatore di velocità: tramite un pulsante occultato, il conducente poteva far raggiungere al mezzo una velocità superiore ai 75 km/h. È stato disposto il ritiro del documento di circolazione e la sospensione del veicolo, che potrà tornare su strada solo dopo una nuova verifica presso la Motorizzazione.
Il secondo intervento ha riguardato il conducente di un autoarticolato sorpreso alla guida con una carta tachigrafica intestata a un’altra persona inserita nel cronotachigrafo. Nei suoi confronti è stata elevata una sanzione amministrativa di quasi 900 euro, oltre alla sospensione immediata della patente di guida e al ritiro della carta tachigrafica, che sarà trasmessa alla Camera di Commercio per i provvedimenti di competenza.
Dall’inizio dell’anno la Squadra Motociclisti ha già accertato diversi episodi di utilizzo di carte tachigrafiche non proprie da parte di conducenti di mezzi pesanti. Si tratta di comportamenti scorretti che, oltre a determinare indebiti vantaggi economici, alterano le regole della concorrenza tra operatori del settore ed espongono i conducenti a carichi di lavoro eccessivi, con potenziali ripercussioni sulla sicurezza stradale.
L’attenzione resta alta anche alla luce di quanto accaduto lo scorso gennaio, quando un grave incidente in tangenziale ha visto coinvolti due mezzi pesanti. In quell’occasione, un autocarro, dopo aver imboccato in contromano il raccordo di uscita di corso Irlanda, si era scontrato frontalmente con un altro camion che procedeva nel corretto senso di marcia. L’impatto, particolarmente violento, non aveva fortunatamente causato feriti, ma avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.
“Questi controlli – dichiara l’Assessore alla Sicurezza Diego Bonavina – rappresentano un presidio fondamentale a tutela della sicurezza di tutti gli utenti della strada. Le irregolarità accertate sono comportamenti gravi che mettono a rischio vite umane e che danneggiano gli operatori che lavorano nel rispetto delle regole. Continueremo a mantenere alta l’attenzione sul settore dell’autotrasporto, contrastando ogni forma di scorrettezza e promuovendo una cultura della legalità e della responsabilità”.






















