Nell’ambito dei quotidiani controlli del territorio effettuati nei pressi della stazione ferroviaria, nel pomeriggio di mercoledì 25 febbraio, il personale in abiti civili del Reparto di Polizia Giudiziaria notava due uomini che fermavano con insistenza i passanti, dai quali ricevevano denaro – anche tramite pagamento elettronico – in cambio di oggetti di bigiotteria.
Nel momento in cui un giovane stava effettuando un pagamento con carta, gli agenti si avvicinavano per un controllo. Alla vista degli operatori, uno dei due uomini si dava a precipitosa fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce, mentre l’altro veniva prontamente bloccato, ancora in possesso del terminale POS.
Accompagnato presso gli uffici del Comando, l’uomo – un trentenne cittadino italiano, residente fuori regione e con precedenti penali – veniva identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per il reato di tentata truffa.
Il raggiro, che consisteva nel prelevare ai malcapitati una somma più alta di quella richiesta, per fortuna non andava a buon fine con l’ultima vittima che, avvicinata con il pretesto di una donazione a una non meglio precisata associazione di ex detenuti, aveva impostato un blocco sulla propria carta di pagamento, impedendo così transazioni di importo rilevante.
“L’attenzione nell’area della stazione ferroviaria, come anche in altre zone sensibili, resta massima” – dichiara l’Assessore alla Sicurezza Diego Bonavina – E aggiunge: “I controlli quotidiani della Polizia Locale, anche in abiti civili, sono fondamentali per prevenire e contrastare fenomeni di microcriminalità e tutelare i cittadini, soprattutto nei luoghi più frequentati. Invitiamo comunque le persone a diffidare di richieste di denaro non chiaramente riconducibili a enti o associazioni ufficialmente identificabili e a segnalare tempestivamente situazioni sospette”.























