Alle ore 10.00 del 27 febbraio la celebrazione ufficiale in tutta Italia
Il 27 febbraio 2026 alle ore 10.00 si terrà, per la prima volta, la Festa commemorativa dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ricorrenza ufficialmente fissata per il 27 febbraio di ogni anno.

Una data destinata a diventare simbolica per l’intero Paese, scelta per ricordare la nascita del Corpo e valorizzarne la storia, il servizio e il sacrificio quotidiano al fianco dei cittadini.
La celebrazione sarà osservata in tutte le Direzioni Regionali, nei Comandi Provinciali d’Italia e nelle Sedi Centrali, coinvolgendo personale in servizio, in quiescenza e la comunità.
“Lì dove serve”: il tema della prima edizione
Il tema scelto per questa prima storica edizione è “Lì dove serve”, un messaggio che sintetizza la missione dei Vigili del Fuoco: intervenire ovunque vi sia bisogno, in situazioni di emergenza, calamità, incidenti e soccorso tecnico urgente.
Il Corpo rappresenta da sempre un presidio fondamentale di sicurezza pubblica, professionalità operativa e solidarietà verso la collettività. Un punto di riferimento riconosciuto e stimato dalla cittadinanza italiana.
Il ricordo delle vittime del dovere
Momento centrale della giornata sarà la commemorazione delle vittime del dovere, con il ricordo di Felice Lettieri, Leonardo Santarsiero e Donato Morlino.
Un tributo solenne a chi ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere, incarnando i valori più alti del servizio pubblico.
Attività dimostrative e iniziative aperte al pubblico
Accanto ai momenti istituzionali, il programma della giornata prevede dimostrazioni operative, iniziative divulgative e d eventi aperti alla cittadinanza.
L’obiettivo è condividere con la comunità il valore della missione del Corpo Nazionale, rafforzando il legame tra istituzioni e cittadini.
Una ricorrenza destinata a diventare simbolica
L’istituzione ufficiale della Festa commemorativa segna un passaggio storico per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, riconoscendo formalmente il ruolo strategico svolto quotidianamente su tutto il territorio nazionale.
Il 27 febbraio non sarà soltanto una celebrazione, ma un’occasione per riaffermare l’identità, la memoria e il valore civile di un Corpo che opera, da sempre, “lì dove serve”.






















