La decisione: tutte le 144 campane via dalle strade
Padova rinuncia ai contenitori stradali per la raccolta degli abiti usati. Dopo la sperimentazione avviata a metà aprile nel Quartiere 3, il Comune e AcegasApsAmga estendono la misura a tutta la città: le 144 campane saranno rimosse progressivamente nel giro di due settimane. Il motivo dichiarato è il contrasto al degrado urbano, agli abbandoni abusivi di rifiuti ingombranti e ai danneggiamenti, oltre alle criticità della filiera tessile globale.
Il calendario quartiere per quartiere
La rimozione procederà per zone: si parte dal Quartiere 2 (Arcella, San Bellino, Pontevigodarzere), poi il Quartiere 5 (San Giuseppe, Mandria, Sacra Famiglia, Armistizio, Paltana), il centro storico, il Quartiere 6 (Altichiero, Brentelle e zone limitrofe) e le aree di Chiesanuova e Guizza. Il Quartiere 3, che comprende Mortise, Torre, San Lazzaro, Ponte di Brenta e Camin, ha già sperimentato l’eliminazione completa delle campane.
Dove portare gli abiti ora
- Ritiro a domicilio gratuito: su prenotazione al numero verde 800.955.988.
- Centri di raccolta di AcegasApsAmga: per chi preferisce conferire direttamente.
- Mercati rionali di Mortise e Ponte di Brenta: previsti nella fase sperimentale come punti di conferimento; è opportuno verificare se la modalità resta attiva.
Gli abiti devono essere puliti e in condizioni utilizzabili; scarpe e capi rovinati o sporchi non sono idonei al recupero.
Perché si cambia: i numeri e i problemi
Nel 2024 la raccolta di abiti e tessili in città ha toccato 602.212 chilogrammi e nel 2025 680.136: un aumento che ha reso i contenitori inadeguati ai volumi. Accanto e dentro le campane finivano passeggini, materassi, indifferenziato e capi inutilizzabili, con costi crescenti per pulizie straordinarie. L’amministrazione richiama anche il peso della fast fashion, con capi a basso costo più difficili da riciclare. La rimozione era stata richiesta da molte consulte di quartiere.
I risultati della sperimentazione
Il timore iniziale era che togliere i contenitori riducesse i conferimenti. Secondo il Comune, nel Quartiere 3 la raccolta è invece aumentata dell’11,7%, con materiali più controllati. L’assessore all’Ambiente, Andrea Ragona, ha sottolineato l’obiettivo di un sistema più efficiente e vicino al territorio e l’importanza di sensibilizzare i cittadini fin dall’acquisto dei capi. I dati, forniti dall’amministrazione, andranno confermati alla prova dell’estensione a tutta la città.





















