La legge di bilancio approda in Parlamento con tutti i suoi dettagli. Il testo dovrebbe valere circa 26 miliardi di euro per il 2027 ed è articolato in 157 articoli, con interventi su fisco, pensioni, pubblico impiego e imprese. Il quadro che ne emerge è quello di una manovra con un forte impianto di coperture, basata anche sul contributo richiesto agli istituti di credito.
Tra le misure segnalate, si evidenzia la tassa su ricchi e società che espatriano, il ricambio del personale pubblico limitato al 75% e i tagli ai posti nella scuola. Inoltre sono previste novità previdenziali: rivalutazione piena delle pensioni fino a quattro volte il minimo, ulteriore stretta sul Superbonus al 110% e liquidazioni più rapide per il pubblico impiego.
Sul fronte fiscale, si sottolinea che il taglio dell’Irpef è previsto per un solo anno e coperto dal freno alle rivalutazioni delle pensioni medio-alte. Scontro tra il ministro dell’Economia Giorgetti e le banche sul contributo richiesto al settore, un tema che promette di accompagnare l’intero esame parlamentare.
Ora il testo dovrà passare al vaglio delle commissioni e delle due Camere, dove maggioranza e opposizioni presenteranno emendamenti. Le critiche arrivano da più direzioni: sindacati e opposizioni parlano di misure insufficienti sul caro vita, mentre settori produttivi e banche chiedono correzioni.





















