“È stata rinnovata la zona rossa in Stazione: una scelta che continuo a ritenere sbagliata, perché non è una misura né urgente né efficace. E sono gli stessi dati diffusi dalla Prefettura a chiarirlo: tra il 19 dicembre e il 17 febbraio sono state controllate 8.912 persone e sono stati emessi appena 8 ordini di allontanamento. Questi numeri indicano che non c’è un’emergenza sicurezza. Non c’è una condizione che giustifichi il rinnovo di uno strumento invasivo che produce soprattutto stigma su intere aree della città e sulle persone più fragili. Padova è ormai una delle poche città dove la zona rossa è ancora in vigore, e ci chiediamo perché si continui a insistere su una misura che non sta producendo risultati concreti” dichiara Elena Ostanel, Consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra – Reti Civiche, commentando l’odierno rinnovo della zona rossa.
“E anche se la situazione fosse più critica, la zona rossa non sarebbe comunque la risposta: i controlli non bastano a creare più sicurezza. Il rinnovo serve soprattutto a dare l’illusione di un intervento forte e di una presenza risolutiva. Ma i problemi restano: si spostano le persone senza affrontare le cause profonde della marginalità, delle dipendenze e delle fragilità sociali. Il punto non è fare più controlli, ma mettere le forze dell’ordine nelle condizioni di lavorare meglio – gli organici sono sotto pressione e i turni sempre più pesanti, con alcuni dati che indicano che dal 2019 a oggi gli organici sono diminuiti a tal punto da scendere per la prima volta sotto le 300.000 unità – e affiancare a questo un rafforzamento serio del sociale. Non si crea sicurezza senza investimenti strutturali, lavoro sociale di prossimità e sostegno alle reti territoriali e ai servizi” prosegue Ostanel.
“Il problema della zona rossa sono i numeri che nasconde: gli investimenti che non arrivano per unità di strada, prevenzione e presa in carico delle dipendenze, del disagio psicologico e sociale. Nelle città italiane la percezione di insicurezza è spesso legata a queste fragilità, e davanti a questi problemi un foglio di via o un allontanamento non servono a molto” conclude.





















