“Le immagini e le informazioni emerse dall’inchiesta di Report sull’allevamento avicolo di Lozzo Atestino sono allarmanti e impongono una risposta immediata da parte della Giunta. Le criticità igienico-sanitarie e di biosicurezza che vengono mostrate, se confermate, rappresenterebbero un rischio serio non solo per il benessere animale, ma anche per la salute pubblica. Per questo ho presentato un’interrogazione per chiedere alla Giunta regionale se e quali atti concreti intenda adottare per verificare lo stato reale dell’impianto, coinvolgendo tutte le strutture competenti, da ARPAV alle ULSS, fino al servizio veterinario regionale” è quanto dichiara la Consigliera regionale Elena Ostanel, di Alleanza Verdi e Sinistra – Reti Civiche, a margine del deposito dell’atto.
“È indispensabile fare piena luce sugli esiti dei sopralluoghi già effettuati e garantire la massima trasparenza, anche per rispondere alle richieste avanzate dal Comune di Lozzo Atestino. Non si tratta di un episodio isolato: questo allevamento è al centro da anni di un percorso di ampliamenti contestati, che potrebbe portare il numero di galline ovaiole a quasi 1.3 milioni di capi. Una scelta che solleva interrogativi sulla compatibilità di un impianto di queste dimensioni con un’area tutelata, per l’impatto su aria, suolo e falde acquifere, oltre che per le ricadute sulla qualità della vita delle comunità locali” prosegue Ostanel.
“La Regione non può rimanere in silenzio: servono verifiche stringenti, tempestive e pubbliche, e serve interrogarsi seriamente sul modello di sviluppo che si continua a sostenere. La tutela della salute, dell’ambiente e dei territori deve venire prima di tutto, soprattutto quando parliamo di impianti industriali di questa scala” conclude la Consigliera.





















