L’appello di Renzi in Aula
“Nei momenti difficili serve il coraggio del buon senso. Oggi in Aula la politica italiana rischia di dividersi per l’ennesima volta sulla politica estera”.
Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha aperto il suo intervento sul dibattito parlamentare relativo alla crisi in Medio Oriente, con un invito alla responsabilità e all’unità delle forze politiche.
I punti condivisi da Italia Viva
Renzi ha indicato una serie di temi sui quali, secondo lui, tutte le forze politiche dovrebbero trovare un terreno comune:
- Condanna della violenza;
- Liberazione immediata degli ostaggi;
- Diritto all’esistenza dello Stato di Israele e dello Stato di Palestina;
- Stop all’offensiva dell’esercito israeliano a Gaza e in Cisgiordania;
- Sostegno al piano di pace lanciato da Tony Blair con la Casa Bianca, appoggiato anche da diversi Paesi arabi ed europei.
“I bambini di Gaza hanno diritto a un futuro e oggi l’unica strada per la pace è il piano presentato a Washington e sostenuto a Riyad, Abu Dhabi, Doha. Su questi punti è sbagliato creare divisioni o tensioni”, ha aggiunto Renzi.
Le mozioni in Parlamento
Italia Viva ha presentato una mozione che, nelle parole dell’ex premier, potrebbe essere condivisa da tutte le forze politiche.
Renzi ha inoltre dichiarato che il suo gruppo voterà sia la mozione “corta” della maggioranza che quella del PD e delle altre opposizioni, auspicando che ci sia convergenza anche sulla proposta di Italia Viva.
I diritti costituzionali e il caso Flotilla
Nel testo di Italia Viva è stato aggiunto anche un riferimento alla tutela dei cittadini italiani coinvolti nelle recenti mobilitazioni:
“Chiediamo che siano rispettati i diritti costituzionali dei cittadini italiani che sono con la Flotilla e, contemporaneamente, che siano rispettati i diritti dei cittadini che non vogliono subire violenze nelle stazioni o nelle piazze”.
Un equilibrio che Renzi definisce la vera sfida del momento: “Solo questo chiediamo a tutti: il coraggio del buon senso”.






















