Allerta Maltempo in Veneto: le province di Padova, Rovigo e Venezia le più colpite
La serata e la notte appena trascorse sono state caratterizzate da un’ondata di maltempo che ha flagellato diverse aree del Veneto, mettendo a dura prova la resistenza del territorio e scatenando un’intensa attività dei Vigili del Fuoco. Sono stati ben 90 gli interventi complessivi effettuati dalle squadre di soccorso per far fronte agli ingenti danni causati da piogge torrenziali e allagamenti. Le province più interessate dall’emergenza sono state Padova, Rovigo e Venezia.
Rovigo sott’acqua: motopompe e idrovore per case e garage
La provincia di Rovigo è stata tra le più colpite, registrando 30 interventi da parte dei Vigili del Fuoco. I comuni di Badia Polesine, Trecenta e Porto Tolle hanno subito le conseguenze più gravi, con numerosi allagamenti che hanno interessato garage e seminterrati. Le squadre provenienti dai distaccamenti di Adria, Castelmassa e Rovigo sono state supportate da rinforzi giunti da Padova e Verona, impiegando motopompe e idrovore per liberare le aree invase dall’acqua e ripristinare la sicurezza.
Emergenza a Padova: alta padovana e Trebaseleghe sotto monitoraggio
Anche la provincia di Padova ha vissuto ore di grande tensione, con 40 interventi per danni causati dalle intense precipitazioni. L’area dell’alta padovana, con particolare riferimento alla zona di Trebaseleghe, è stata l’epicentro dell’emergenza. Le squadre della centrale di Padova, di Cittadella e i volontari di Borgoricco hanno lavorato incessantemente per rispondere alle chiamate di soccorso. Per fronteggiare la situazione, sono stati inviati ulteriori rinforzi da Treviso e Vicenza, equipaggiati con motopompe aggiuntive per gestire la grande mole di richieste.
Venezia: Mirano, Salzano e Noale in prima linea
Infine, la provincia di Venezia ha registrato 20 interventi a causa del maltempo. Le zone più colpite in questo caso sono state i comuni di Mirano, Salzano e Noale. Anche qui, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati per gestire situazioni di allagamento e per garantire la sicurezza dei cittadini e delle loro proprietà.
L’ondata di maltempo, sebbene stia attenuandosi, lascia dietro di sé una scia di danni e disagi. Le operazioni di ripristino e monitoraggio continuano, con l’obiettivo di riportare quanto prima la situazione alla normalità nelle aree colpite.






















