In occasione del quarto anniversario dell’iscrizione del sito UNESCO “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” nella Lista del Patrimonio Mondiale, la città di Padova celebra la ricorrenza con una giornata di eventi aperti a tutti, all’insegna del dialogo fra arte e musica.
Organizzato e promosso dall’Associazione Lilium SoundArt APS in collaborazione con l’Ufficio Patrimonio Mondiale del Comune di Padova, con il supporto del Comitato di Pilotaggio del Sito cicli affrescati del XIV secolo di Padova e il finanziamento da parte del Ministero del Turismo nell’ambito del progetto Phygital Padova, l’evento si propone come una festa della creatività e della condivisione, in cui arte e patrimonio diventano motori di incontro tra comunità e culture diverse.
In nome della ricchezza culturale che l’UNESCO ci invita ad esperire, il concerto-evento vedrà protagonisti giovani artisti internazionali la cui carriera è caratterizzata da un esplicito carattere di collaborazione ed esplorazione del patrimonio musicale, passato e contemporaneo.
La manifestazione si aprirà sul loggiato dell’Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti di Padova, con Matinée con Guariento. Qui si esibiranno il Danyiah Guitar Duo (Portogallo-Slovenia), Héloïse Werner – soprano e Colin Alexander – violoncello (Regno Unito). A seguire, il pubblico potrà fare colazione e godere di un’esperienza di visita agli affreschi Patrimonio Mondiale nella Cappella della Reggia Carrarese a cura del personale specializzato dell’Accademia.
Durante la giornata, i visitatori della Cappella degli Scrovegni potranno fermarsi presso la sala ipogea del Museo Eremitani per godere del video dell’edizione 2024 di Echoes of Heritage.
Alle ore 20:00 verrà aperta al pubblico l’area dell’Arena romana per il concerto-evento serale. Echoes of Heritage 2025 porterà sul palco Alembic, (Macedonia del Nord), Samuel Rouesnel e Juan Manuel Cortes (Francia), XTRO. (Italia – Portogallo). Gli artisti coinvolti proporranno un programma che spazia dai suoni classici della chitarra alla sperimentazione elettronica, fondendo e reinventando generi musicali diversi, creando atmosfere tra il poetico e l’onirico, arrivando al diretto coinvolgimento del pubblico. L’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
“Questa edizione di “Echoes of Heritage” si inserisce nella visione di internazionalizzazione del contesto del Patrimonio Mondiale e dell’intera Organizzazione di Gestione della Destinazione di Padova e del suo territorio alla quale questa amministrazione sta lavorando con grande attenzione. I dati forniti dalla Regione Veneto ci dicono che nella primavera 2025 abbiamo avuto in città oltre 450.000 presenze al mese con una crescita esponenziale di visitatori stranieri, attratti dalla ricchezza del nostro patrimonio culturale. Si tratta di dati provvisori ma molto soddisfacenti, che testimoniano l’efficacia delle azioni di promozione messe in campo e della solidità della nostra offerta turistica – spiega Andrea Colasio, assessore alla cultura e turismo – L’osservatorio del turismo della Regione Veneto da gennaio rileva, nel complesso, un incremento complessivo di oltre il 12% confermando il trend in crescita e quindi il posizionamento di Padova fra le città d’Arte più amate in Europa”.
“Lilium SoundArt è un’associazione nata a Padova che promuove l’incontro tra musica, arte e scienza. Crediamo che il dialogo tra discipline diverse sia il motore della creatività e della conoscenza. Siamo musicisti, ricercatori e videomaker che lavorano per costruire esperienze culturali condivise e accessibili – sottolinea Clara Zaccaria, presidente dell’Associazione Lilium SoundArt che cura la direzione artistica e l’organizzazione della manifestazione – mettiamo le nostre competenze al servizio di artisti emergenti, selezionando progetti con una forte identità e autorialità. Collaboriamo con artisti e istituzioni in Italia e all’estero, con un’attenzione particolare ai linguaggi contemporanei. Ogni nostro progetto nasce dal desiderio di rendere la cultura un gesto vivo, inclusivo e generativo. Echoes of Heritage rappresenta per noi una sintesi naturale di questa visione”.
“Quella che si festeggerà giovedì rappresenta una ricorrenza felice, un salto qualitativo per la costellazione dei siti seriali trecenteschi e per l’intera città di Padova e del suo territorio – commenta Giovanna Zaniolo, presidente dell’Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti di Padova – non una mera e statica acquisizione di un titolo e di una qualificazione, quella avvenuta 4 anni or sono. Ma un vero e proprio processo dinamico, che ogni giorno ed ogni anno, in un quadro di sinergie virtuose, grazie all’impegno di tutti e di ciascuno, porta nuovi frutti e nuove consapevolezze, per una sempre più vasta cittadinanza della cultura”.





















