Giornata fitta di appuntamenti sul fronte economico. Alle 10.30 al Teatro del Verme di Milano si è aperta l’assemblea generale di Assolombarda, alla quale partecipa la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. L’incontro con gli imprenditori lombardi è un’occasione per misurare il rapporto tra governo e mondo produttivo, in una fase segnata da costi energetici elevati e da incertezze sulle prossime mosse di politica economica.
A Roma, intanto, le commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite in seduta congiunta ascoltano a partire dalle 14 le audizioni sul Documento programmatico di finanza pubblica 2026. Alle 18 è atteso il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, seguito dalle votazioni. Si entra così nel vivo del confronto parlamentare sul quadro dei conti che sarà alla base della prossima legge di bilancio.
Nelle settimane scorse il governo ha indicato un margine di circa 29 miliardi di euro nel biennio 2027-2028 destinato soprattutto a energia e difesa, con un deficit atteso al 2,9% del Pil nel 2026, al 3,4% nel 2027 e al 3,2% nel 2028 se si tiene conto delle spese straordinarie. La Commissione europea ha fatto sapere di esaminare la richiesta italiana di flessibilità, richiamando però alla prudenza.
Nello stesso giorno il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, partecipa alla cerimonia per l’ottantesimo anniversario di Cida, la Confederazione italiana dirigenti e alte professionalità, e alla consegna del Premio De Sanctis per i diritti umani. Sul tavolo di imprese e Parlamento restano il costo del lavoro, il caro carburanti e le prospettive di crescita, temi che l’audizione di Giorgetti potrebbe contribuire a chiarire.






















