• Latest
  • Trending
UGL VENETO, PARITA’ DI GENERE E LAVORO: INCONTRO CON LA REGIONE VENETO PER IL BANDO P.A.R.I.

CAPORALATO DIGITALE E RIDER, GERMANA LA MANTIA (UGL TERZIARIO VENETO): “LA DIGNITÀ DEL LAVORO DEVE TORNARE AL CENTRO”

13 Ottobre 2026
BLITZ ALLA TORRE BELVEDERE DI PADOVA: SCOPERTI B&B ABUSIVI E DORMITORIO ILLEGALE

PADOVA, ARRESTATO 21ENNE IN ZONA STAZIONE: SEQUESTRATI OLTRE 18 GRAMMI DI COCAINA E HASHISH

14 Ottobre 2026
PERNUMIA, IL POLO DELL’ACQUA APRE NEL WEEKEND: VISITE GUIDATE TRA BARCHE STORICHE E SICUREZZA IDRAULICA

PERNUMIA, IL POLO DELL’ACQUA APRE NEL WEEKEND: VISITE GUIDATE TRA BARCHE STORICHE E SICUREZZA IDRAULICA

14 Ottobre 2026
PADOVA, “NOTTE SENZA DIMORA” 2026

PADOVA, “NOTTE SENZA DIMORA” 2026

14 Ottobre 2026
MIMIT: INAUGURATA A PALAZZO PIACENTINI LA MOSTRA “THE LENS OF TIME”, URSO: “OCCHIALERIA SIMBOLO DEL MADE IN ITALY”

MIMIT: INAUGURATA A PALAZZO PIACENTINI LA MOSTRA “THE LENS OF TIME”, URSO: “OCCHIALERIA SIMBOLO DEL MADE IN ITALY”

14 Ottobre 2026
AUTONOMIA DIFFERENZIATA, VIA LIBERA DEL GOVERNO ALLE INTESE: IL VENETO VERSO IL PASSAGGIO IN PARLAMENTO

AUTONOMIA DIFFERENZIATA, VIA LIBERA DEL GOVERNO ALLE INTESE: IL VENETO VERSO IL PASSAGGIO IN PARLAMENTO

14 Ottobre 2026
PAPA LEONE XIV OGGI A SAN MARINO E MEETINGAMICIZIA DI RIMINI: MARATONA PASTORALE DI 11 ORE

PAPA LEONE XIV OPERATO AL GEMELLI: ASPORTATO UN ADENOCARCINOMA POLMONARE, “INTERVENTO RIUSCITO E NESSUNA COMPLICANZA”

14 Ottobre 2026
PADOVA, PIZZERIA-KEBAB SOSPESA 60 GIORNI: STOP DEL QUESTORE DOPO LE INDAGINI SULLO SPACCIO DI COCAINA

PADOVA, PIZZERIA-KEBAB SOSPESA 60 GIORNI: STOP DEL QUESTORE DOPO LE INDAGINI SULLO SPACCIO DI COCAINA

13 Ottobre 2026
AGENDA DIGITALE VENETO 2030, ASSESSORE REGIONALE GIACINTI (FDI) “AL VIA DA SETTEMBRE IL PERCORSO PARTECIPATIVO”

BILANCIO, VARIAZIONE 2026-2028. GIACINTI: “RISORSE IMPORTANTI PER DIRITTO ALLO STUDIO, INCLUSIONE SOCIALE, AMBIENTE E AGRICOLTURA”

13 Ottobre 2026
PROCESSO OPEN ARMS, SALVINI ASSOLTO DA TUTTE LE IMPUTAZIONI. “IL FATTO NON SUSSISTE”

SALVINI SI DIMETTE DA SEGRETARIO DELLA LEGA: CONGRESSO IL 24 E 25 OTTOBRE A MILANO

13 Ottobre 2026
SCINTILLE E FIAMMATE SUI CAVI DEL TRAM A PADOVA, QUESTA MATTINA SOPRALLUOGO DEI TECNICI IN STAZIONE: RESTANO LE DOMANDE SU SICUREZZA E INVESTIMENTO SIR

SCINTILLE E FIAMMATE SUI CAVI DEL TRAM A PADOVA, QUESTA MATTINA SOPRALLUOGO DEI TECNICI IN STAZIONE: RESTANO LE DOMANDE SU SICUREZZA E INVESTIMENTO SIR

13 Ottobre 2026
PADOVA, SCINTILLE DAI CAVI DEL TRAM IN PIAZZALE DELLA STAZIONE: INTERVENTO DI VIGILI DEL FUOCO E TECNICI

PADOVA, SCINTILLE DAI CAVI DEL TRAM IN PIAZZALE DELLA STAZIONE: INTERVENTO DI VIGILI DEL FUOCO E TECNICI

13 Ottobre 2026
GIORNATE FAI D’AUTUNNO, PADOVA FA IL PIENO DI VISITATORI: CIRCA 4.000 PRESENZE E QUASI 300 NUOVI ISCRITTI

GIORNATE FAI D’AUTUNNO, PADOVA FA IL PIENO DI VISITATORI: CIRCA 4.000 PRESENZE E QUASI 300 NUOVI ISCRITTI

13 Ottobre 2026
Retail
mercoledì, Ottobre 14, 2026
Contatto
  • Editoriale
  • Economia
  • Motori
    • AUTO
    • MOTO
    • NAUTICA
  • Politica
  • Arte
  • Eventi
  • Viaggi e Turismo
  • Fashion & Beauty
  • Musica
  • Food & Beverage
  • Sport
No Result
View All Result
iROGPRESS / redazione@irog.it
No Result
View All Result
  • Editoriale
  • Economia
  • Motori
  • Politica
  • Arte
  • Eventi
  • Viaggi e Turismo
  • Fashion & Beauty
  • Musica
  • Food & Beverage
  • Sport

CAPORALATO DIGITALE E RIDER, GERMANA LA MANTIA (UGL TERZIARIO VENETO): “LA DIGNITÀ DEL LAVORO DEVE TORNARE AL CENTRO”

13 Ottobre 2026
in Cronaca, Economia, Italia, Padova, Politica, Sindacato, Sociale, Veneto

Intervista di Gori Claudio (direttore@irog.it)

Il lavoro dei rider, lo sfruttamento attraverso le piattaforme digitali e la necessità di rafforzare i controlli sulle condizioni occupazionali. Sono questi i temi al centro dell’intervista a Germana La Mantia, segretaria regionale di UGL Terziario Veneto, che richiama l’attenzione su un fenomeno spesso poco visibile: il cosiddetto caporalato digitale.

Dietro la comodità di ordinare una cena attraverso applicazioni come Just Eat, Glovo e Deliveroo potrebbero nascondersi situazioni di precarietà, dipendenza economica e sfruttamento. La Mantia illustra le criticità del sistema, ricostruisce il caso della cessione degli account e spiega le misure di contrasto previste, secondo la sua lettura, dal decreto Primo Maggio/Lavoro.

Al centro del suo intervento c’è una convinzione: il lavoro non può essere considerato soltanto una voce economica, ma deve garantire dignità, sicurezza, diritti e prospettive concrete alle persone.

Che cosa si intende, dottoressa La Mantia, per caporalato digitale e perché riguarda i rider?

“Il caporalato digitale è una forma di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro che può svilupparsi nell’ambito della gig economy, cioè un modello economico basato su prestazioni e incarichi spesso brevi, assegnati anche attraverso piattaforme digitali.

Il problema nasce quando la flessibilità si trasforma in una condizione di dipendenza e ricatto. Il lavoratore può ritrovarsi senza garanzie adeguate, con compensi ridotti, orari gravosi e il timore di perdere le occasioni di lavoro se rifiuta una consegna o non rispetta determinate richieste.

Il consumatore vede arrivare il proprio ordine, ma spesso non conosce le condizioni nelle quali la consegna viene effettuata. È importante interrogarsi su ciò che si trova dietro un servizio apparentemente semplice e immediato.”

Quali situazioni concrete hanno portato alla luce questo fenomeno?

“Un caso significativo risale al settembre 2019, a Milano, quando alcune indagini collegate a incidenti mortali che avevano coinvolto rider stranieri avrebbero fatto emergere criticità nelle modalità di lavoro e, in particolare, il fenomeno della cessione degli account.

Secondo la ricostruzione che richiamo, il reclutamento poteva avvenire nei Paesi d’origine, attraverso i social network oppure mediante canali legati all’ingresso in Italia. Ai lavoratori sarebbe stato proposto un pacchetto comprendente viaggio, documenti, mezzi e alloggio, per un costo complessivo indicato in circa 17.000 euro.

Una volta arrivati in Italia, alcuni avrebbero ricevuto credenziali associate all’identità di altre persone. In questo modo, il lavoratore effettivamente impegnato nelle consegne non coincideva necessariamente con il titolare dell’account utilizzato sulla piattaforma.

È una situazione che merita attenzione perché può creare condizioni di forte vulnerabilità, soprattutto quando al debito iniziale si sommano compensi bassi e la necessità di lavorare continuamente per riuscire a ripagarlo.”

Quanto può incidere il debito sulle condizioni di lavoro dei rider?

“Nella situazione descritta, il compenso indicato era di circa quattro euro per consegna, con una parte trattenuta per restituire il costo del pacchetto iniziale.

Se una persona deve lavorare per saldare un debito così elevato, il rischio è che si trovi intrappolata in una condizione dalla quale è difficile uscire. A questo si aggiungono turni prolungati, lavoro notturno e nei giorni festivi, esposizione alle intemperie e necessità di rimanere connessi e disponibili nelle vicinanze dei locali.

Sono state inoltre segnalate, nella ricostruzione richiamata, penalizzazioni o mancate retribuzioni in caso di rifiuto di una consegna o di cancellazione dell’ordine, con il rischio di non ricevere nuove opportunità per settimane.

Quando il lavoratore non ha un effettivo potere contrattuale e dipende da queste entrate, la flessibilità può diventare uno strumento di pressione. È proprio su queste situazioni che occorre intervenire.”

Il decreto Primo Maggio/Lavoro può contribuire a contrastare il caporalato digitale?

“Accolgo con favore le misure di contrasto richiamate nel decreto, perché riconoscono la necessità di affrontare le nuove forme di sfruttamento con strumenti adeguati alle trasformazioni del mercato del lavoro.

Il punto fondamentale è impedire che la tecnologia diventi uno schermo dietro il quale si nascondono intermediazione illecita, irregolarità e condizioni di lavoro inaccettabili.

Per ottenere risultati concreti, però, le disposizioni devono tradursi in controlli efficaci, responsabilità chiare e una maggiore trasparenza nei rapporti tra piattaforme e lavoratori.”

Come si può impedire la cessione degli account sulle piattaforme?

“Una delle misure indicate riguarda la verifica dell’identità digitale del lavoratore, attraverso sistemi di identificazione certa come SPID, CIE o forme di autenticazione forte.

L’obiettivo è fare in modo che l’account utilizzato per ricevere gli incarichi corrisponda effettivamente alla persona che svolge il lavoro.

Il principio è semplice: non si devono poter utilizzare credenziali riconducibili ad altri soggetti né cedere liberamente il proprio account. I gestori delle piattaforme devono essere responsabilizzati sui sistemi di controllo, con la previsione di sanzioni amministrative e, nei casi contemplati, della sospensione dell’attività per omessa vigilanza.

Come UGL abbiamo proposto anche il riconoscimento facciale. La proposta, tuttavia, è attualmente in stand-by per questioni legate alla privacy. Mi auguro che si possa trovare una soluzione equilibrata, capace di garantire sia la protezione dei dati personali sia l’effettiva identificazione di chi lavora.”

Che cosa significa garantire trasparenza algoritmica?

“È un tema centrale. Le piattaforme digitali utilizzano sistemi automatizzati che possono incidere sull’assegnazione delle consegne, sui compensi e sulla valutazione dei lavoratori.

Chi lavora deve poter conoscere i criteri utilizzati per determinare il proprio rating, cioè il punteggio o la valutazione attribuiti dal sistema. Deve inoltre ricevere informazioni comprensibili sul funzionamento degli algoritmi e sui parametri che influenzano le decisioni.

È importante anche poter chiedere un intervento umano quando una decisione automatizzata incide in maniera significativa sul rapporto di lavoro.

Nessuno dovrebbe essere penalizzato da un sistema informatico senza sapere perché, senza conoscere i criteri applicati e senza avere la possibilità di chiedere una verifica. La tecnologia deve essere uno strumento al servizio del lavoro, non un meccanismo opaco che sottrae al lavoratore ogni possibilità di comprendere o contestare una decisione.”

Quali altri strumenti possono rafforzare la tutela dei lavoratori?

“Tra gli strumenti richiamati ci sono la formazione obbligatoria, anche in materia di salute e sicurezza, le comunicazioni periodiche relative alle prestazioni e la registrazione delle consegne e dei compensi nel Libro unico del lavoro, secondo quanto previsto dalla disciplina applicabile.

La formazione è fondamentale perché chi lavora deve conoscere i rischi dell’attività e le misure necessarie per prevenirli. Per i rider questo significa prestare particolare attenzione alla sicurezza stradale, alle condizioni meteorologiche, ai mezzi utilizzati e ai ritmi di lavoro.

La tracciabilità delle prestazioni e dei pagamenti può inoltre contribuire a rendere più trasparenti i rapporti lavorativi e a facilitare le verifiche.

Le regole, da sole, non bastano: occorre che siano accompagnate da controlli, strumenti accessibili e responsabilità effettive.”

Quale ruolo deve svolgere il sindacato di fronte alle trasformazioni del lavoro?

“Il sindacato deve continuare a svolgere la propria funzione fondamentale: tutelare i diritti dei lavoratori e promuovere un lavoro di qualità.

Questo significa essere autonomi, responsabili e disponibili al confronto, senza perdere di vista le persone e i loro bisogni concreti. Il lavoro non è soltanto una voce economica: è dignità, sicurezza, famiglia e comunità.

Quando un giovane trova un’occupazione stabile, quando una donna riesce a conciliare lavoro e famiglia e quando un’impresa può assumere senza essere gravata da ostacoli economici sproporzionati, i benefici si estendono all’intera società.

Per questo chiedo alla politica di continuare a mettere il lavoro produttivo al centro dell’agenda del Paese. Un sindacato deve saper dialogare con le istituzioni e con le imprese, mantenendo la propria indipendenza e la determinazione necessaria a difendere i diritti.”

Il dibattito sul salario minimo quale spazio lascia alla contrattazione collettiva?

“Su questo tema la mia posizione è che la tutela salariale debba essere affrontata salvaguardando il ruolo della contrattazione collettiva e l’autonomia negoziale delle parti sociali.

Il sindacato deve evitare di ridursi a un soggetto che interviene esclusivamente sulla base di contrapposizioni ideologiche. La sua funzione è rappresentare i lavoratori, negoziare condizioni migliori e contribuire a costruire rapporti di lavoro più equi.

Il confronto sul salario minimo, come su ogni altra misura in materia di lavoro, dovrebbe quindi concentrarsi sugli effetti concreti per le persone, sui livelli retributivi, sulla qualità dei contratti e sul contrasto al lavoro povero. È necessario valutare gli strumenti in base alla loro capacità di migliorare le condizioni reali dei lavoratori, preservando al tempo stesso il confronto tra le parti sociali.”

Come si misura, in definitiva, il successo di una riforma del lavoro?

“Le grandi riforme non si misurano soltanto dal numero delle leggi approvate, ma dalle vite che riescono a migliorare.

Il primo indicatore della salute di una nazione è anche la qualità del lavoro che è in grado di offrire ai propri cittadini. Un’occupazione dignitosa significa reddito, autonomia, sicurezza e possibilità di progettare il futuro. Al contrario, la precarietà e la dipendenza economica possono rendere le persone più esposte al ricatto.

La sfida è costruire un mercato del lavoro nel quale l’innovazione tecnologica non sia in contrasto con i diritti e nel quale la produttività non venga perseguita a scapito della sicurezza e della dignità.

Come UGL Terziario Veneto, il nostro impegno deve restare orientato alla tutela dei lavoratori e alla promozione di un lavoro di qualità. Perché il valore di una riforma si vede soprattutto nella sua capacità di incidere positivamente sulla vita quotidiana delle persone.”

Tags: caporalatocronacaeconomiagermana la mantiapadovapoliticasocialeuglveneto
ShareTweet
ADVERTISEMENT

Related Posts

BLITZ ALLA TORRE BELVEDERE DI PADOVA: SCOPERTI B&B ABUSIVI E DORMITORIO ILLEGALE
Cronaca

PADOVA, ARRESTATO 21ENNE IN ZONA STAZIONE: SEQUESTRATI OLTRE 18 GRAMMI DI COCAINA E HASHISH

14 Ottobre 2026
PERNUMIA, IL POLO DELL’ACQUA APRE NEL WEEKEND: VISITE GUIDATE TRA BARCHE STORICHE E SICUREZZA IDRAULICA
Cronaca

PERNUMIA, IL POLO DELL’ACQUA APRE NEL WEEKEND: VISITE GUIDATE TRA BARCHE STORICHE E SICUREZZA IDRAULICA

14 Ottobre 2026
PADOVA, “NOTTE SENZA DIMORA” 2026
Cronaca

PADOVA, “NOTTE SENZA DIMORA” 2026

14 Ottobre 2026
MIMIT: INAUGURATA A PALAZZO PIACENTINI LA MOSTRA “THE LENS OF TIME”, URSO: “OCCHIALERIA SIMBOLO DEL MADE IN ITALY”
Arte

MIMIT: INAUGURATA A PALAZZO PIACENTINI LA MOSTRA “THE LENS OF TIME”, URSO: “OCCHIALERIA SIMBOLO DEL MADE IN ITALY”

14 Ottobre 2026
AUTONOMIA DIFFERENZIATA, VIA LIBERA DEL GOVERNO ALLE INTESE: IL VENETO VERSO IL PASSAGGIO IN PARLAMENTO
Cronaca

AUTONOMIA DIFFERENZIATA, VIA LIBERA DEL GOVERNO ALLE INTESE: IL VENETO VERSO IL PASSAGGIO IN PARLAMENTO

14 Ottobre 2026
PAPA LEONE XIV OGGI A SAN MARINO E MEETINGAMICIZIA DI RIMINI: MARATONA PASTORALE DI 11 ORE
Cronaca

PAPA LEONE XIV OPERATO AL GEMELLI: ASPORTATO UN ADENOCARCINOMA POLMONARE, “INTERVENTO RIUSCITO E NESSUNA COMPLICANZA”

14 Ottobre 2026

Articoli recenti

BLITZ ALLA TORRE BELVEDERE DI PADOVA: SCOPERTI B&B ABUSIVI E DORMITORIO ILLEGALE

PADOVA, ARRESTATO 21ENNE IN ZONA STAZIONE: SEQUESTRATI OLTRE 18 GRAMMI DI COCAINA E HASHISH

14 Ottobre 2026
PERNUMIA, IL POLO DELL’ACQUA APRE NEL WEEKEND: VISITE GUIDATE TRA BARCHE STORICHE E SICUREZZA IDRAULICA

PERNUMIA, IL POLO DELL’ACQUA APRE NEL WEEKEND: VISITE GUIDATE TRA BARCHE STORICHE E SICUREZZA IDRAULICA

14 Ottobre 2026
PADOVA, “NOTTE SENZA DIMORA” 2026

PADOVA, “NOTTE SENZA DIMORA” 2026

14 Ottobre 2026

iROGPRESS - periodico regolarmente iscritto nel Registro Stampa presso il Tribunale di Padova n. 2386 del 07/05/2015.

Direttore Responsabile Dr. Claudio Gori (direttore@irog.it)

News Recenti

  • PADOVA, ARRESTATO 21ENNE IN ZONA STAZIONE: SEQUESTRATI OLTRE 18 GRAMMI DI COCAINA E HASHISH
  • PERNUMIA, IL POLO DELL’ACQUA APRE NEL WEEKEND: VISITE GUIDATE TRA BARCHE STORICHE E SICUREZZA IDRAULICA
  • PADOVA, “NOTTE SENZA DIMORA” 2026
  • MIMIT: INAUGURATA A PALAZZO PIACENTINI LA MOSTRA “THE LENS OF TIME”, URSO: “OCCHIALERIA SIMBOLO DEL MADE IN ITALY”
  • AUTONOMIA DIFFERENZIATA, VIA LIBERA DEL GOVERNO ALLE INTESE: IL VENETO VERSO IL PASSAGGIO IN PARLAMENTO

Informativa sui Cookie

Privacy & Informativa Legale

© 2021 Tutti i diritti riservati / redazione@irog.it

No Result
View All Result
  • Editoriale
  • Economia
  • Motori
    • AUTO
    • MOTO
    • NAUTICA
  • Politica
  • Arte
  • Eventi
  • Viaggi e Turismo
  • Fashion & Beauty
  • Musica
  • Food & Beverage
  • Sport

© 2021 Tutti i diritti riservati / redazione@irog.it

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.