L’occhiale come strumento per la vista, accessorio di moda, oggetto di design e simbolo del Made in Italy. È questo il filo conduttore di “The Lens of Time”, la mostra inaugurata il 13 ottobre 2026 a Palazzo Piacentini, a Roma, dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. L’esposizione, promossa da ANFAO e realizzata in collaborazione con il Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore, è patrocinata dal Mimit e sarà visitabile gratuitamente fino al 30 ottobre.
Dopo il debutto a Venezia e la tappa a MIDO | Eyewearland Milano, il progetto approda nella Capitale con un’importante novità: una sezione dedicata al rapporto tra occhiali e cinema, che amplia il racconto storico e culturale di uno degli oggetti più rappresentativi dell’industria italiana.
Urso: «L’occhiale è un’icona del Made in Italy»
All’inaugurazione, insieme al ministro Adolfo Urso, erano presenti Lorraine Berton, presidente di ANFAO, Vittorio Tabacchi, presidente del Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore, e Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera.
Nel suo intervento, Urso ha sottolineato il valore dell’occhialeria italiana come espressione della qualità manifatturiera e della capacità di innovazione del Paese.
«L’occhiale è divenuto un’icona del Made in Italy», ha dichiarato il ministro, evidenziando come questo prodotto abbia superato la sua funzione originaria di correzione della vista per diventare un elemento legato allo stile, all’estetica e alla moda.
Urso ha richiamato anche la dimensione tecnologica dell’occhiale contemporaneo, che può contribuire a informare l’utilizzatore e a monitorarne lo stato di salute. Un’evoluzione che testimonia il legame tra tradizione produttiva, ricerca e nuove applicazioni.
Mollicone: «Un manufatto culturale»
Nel corso dell’inaugurazione, Federico Mollicone ha posto l’accento sul significato culturale dell’occhiale e sulla sua influenza nella storia della conoscenza umana.
«L’occhiale è prima di tutto un manufatto culturale», ha affermato, definendolo un’invenzione che ha modificato la capacità dell’uomo di osservare e interpretare la realtà.
Mollicone ha inoltre richiamato il ruolo delle istituzioni nella tutela della competenza tecnica e della forza industriale del settore, affinché l’Italia possa continuare a valorizzare nel mondo la qualità e la creatività della propria produzione.
Cinque sezioni per raccontare la storia dell’occhiale
Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni e ripercorre l’evoluzione dell’occhiale dalle origini fino ai giorni nostri.
La mostra approfondisce diversi aspetti della sua storia: dalla funzione di correzione della vista al rapporto con la moda e il design, fino allo sviluppo dell’industria italiana dell’occhialeria.
Il progetto intende così mettere in relazione la dimensione pratica dell’oggetto con il suo valore estetico, culturale e produttivo, raccontando come un dispositivo nato per rispondere a un’esigenza visiva sia diventato anche un segno di identità e un elemento distintivo dello stile personale.
La novità romana: una sezione dedicata al cinema
La tappa di Roma si distingue dalle precedenti per una sezione inedita dedicata al cinema, realizzata in collaborazione con Steve Della Casa, conservatore della Cineteca Nazionale presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, critico cinematografico e autore.
Attraverso scene celebri di film italiani e internazionali, l’esposizione mostra come gli occhiali indossati da attori e registi siano diventati nel tempo elementi riconoscibili di stile e identità.
Sul grande schermo, infatti, un paio di occhiali può contribuire a definire l’aspetto e il carattere di un personaggio, rafforzarne la riconoscibilità e diventare parte integrante di una narrazione. La nuova sezione mette quindi in evidenza il ruolo dell’occhiale nell’immaginario collettivo, oltre la sua funzione originaria e il suo valore come accessorio.
The Lens of Time: date, orari e ingresso gratuito
La mostra è ospitata nell’Atrio d’onore di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in via Vittorio Veneto 33 a Roma.
Ecco le informazioni utili per visitare l’esposizione:
- Dove: Palazzo Piacentini, Atrio d’onore, Roma.
- Quando: fino al 30 ottobre 2026.
- Ingresso: gratuito.
- Dal lunedì al venerdì: dalle 17:00 alle 20:00.
- Sabato e domenica: dalle 10:00 alle 18:00.
Con “The Lens of Time”, la storia dell’occhiale diventa un’occasione per raccontare l’incontro tra cultura, cinema, moda, design e industria. Un percorso che valorizza l’occhialeria italiana come espressione di una tradizione manifatturiera capace di evolversi e di dialogare con le nuove tecnologie, mantenendo un ruolo significativo nell’identità del Made in Italy.























