Papa Leone XIV ha annunciato al termine dell’Angelus di questa domenica 11 ottobre che dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo circoscritto al polmone, individuato durante alcuni controlli medici. Il Pontefice ha spiegato che la formazione è stata rilevata in una fase molto iniziale e che la decisione di procedere con l’operazione è stata presa seguendo le indicazioni dei medici.
L’annuncio di Papa Leone XIV durante l’Angelus
La comunicazione è arrivata al termine della preghiera domenicale, quando il Santo Padre si è rivolto ai fedeli presenti in piazza San Pietro e a quanti seguivano l’evento da tutto il mondo.
Il Papa ha riferito che, nel corso di recenti accertamenti, i medici hanno individuato un nodulo polmonare circoscritto, descritto come ben localizzato e rilevato in una fase molto iniziale. Dopo aver ricevuto le indicazioni del personale sanitario, Leone XIV ha deciso di sottoporsi all’intervento per rimuoverlo.
Il Pontefice ha quindi ringraziato i fedeli per la vicinanza spirituale, affidandosi alle loro preghiere in vista dell’operazione.
Intervento al Policlinico Gemelli: ricovero previsto per circa una settimana
L’operazione è prevista al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma. Secondo quanto comunicato dal direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, l’intervento è programmato per i primi giorni della settimana successiva all’annuncio.
La degenza postoperatoria prevista è di circa una settimana. Le informazioni diffuse riguardano la tempistica dell’intervento e il periodo stimato di ricovero; non sono stati comunicati ulteriori dettagli clinici.
La notizia richiede prudenza nell’interpretazione: la presenza di un nodulo polmonare non equivale automaticamente a una diagnosi di tumore. In assenza di informazioni mediche più specifiche, non è possibile trarre conclusioni sulla natura della formazione individuata.
Giorgia Meloni esprime la vicinanza del Governo
Tra le prime reazioni istituzionali figura quella della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso al Pontefice la propria vicinanza personale e quella del Governo italiano.
La premier ha sottolineato come la serenità mostrata dal Papa nel comunicare la necessità dell’intervento rappresenti un elemento rassicurante e ha manifestato fiducia nella solidarietà che i cittadini italiani sapranno esprimergli.
Il messaggio si aggiunge alle manifestazioni di affetto e sostegno rivolte al Santo Padre dopo l’annuncio, in un momento in cui l’attenzione della comunità cattolica internazionale è concentrata sulle sue condizioni di salute e sul percorso medico che lo attende.
Resta in programma il viaggio apostolico in Sudamerica
Nonostante l’intervento annunciato, il viaggio apostolico in America Latina risulta confermato nel programma comunicato. Il Pontefice ha ricordato in particolare la visita pastorale in Perù, rivolgendo un saluto ai membri della Hermandad del Señor de los Milagros presenti a Roma e ai partecipanti alla processione dedicata alla venerata immagine del Crocifisso.
La visita rappresenta uno degli appuntamenti internazionali attesi nell’agenda papale di novembre. Eventuali aggiornamenti sul calendario saranno da valutare sulla base delle successive comunicazioni ufficiali della Santa Sede.
L’attesa per l’intervento e la vicinanza dei fedeli
Con il suo annuncio, Leone XIV ha scelto di condividere direttamente con i fedeli una notizia personale, ringraziando quanti gli stanno manifestando sostegno e accompagnandoli con un messaggio di fiducia nella preghiera.
Nelle prossime giornate l’attenzione sarà rivolta all’intervento al Policlinico Gemelli e alle comunicazioni ufficiali sulle condizioni del Pontefice. Nel frattempo, dalla comunità ecclesiale e dalle istituzioni arrivano espressioni di vicinanza al Santo Padre, in attesa degli aggiornamenti sul suo recupero.






















