Fa tappa oggi a Padova la staffetta paralimpica “Obiettivo Tricolore”, un percorso di circa 2.000 chilometri suddiviso in venti tappe che attraversa l’Italia per promuovere i valori dello sport paralimpico. Dopo lo spostamento degli atleti da Verona a Padova compiuto ieri, la giornata odierna prevede un villaggio sportivo speciale al Cus di Padova, pensato per coinvolgere oltre mille studenti di ogni ordine e grado in attività dedicate alla disabilità e all’inclusione attraverso lo sport.
Un percorso lungo tutta l’Italia
L’iniziativa “Obiettivo Tricolore” si sviluppa lungo un percorso complessivo di circa 2.000 chilometri, articolato in venti tappe che toccano diverse città italiane. Alla staffetta partecipano oltre cinquanta atleti paralimpici, affiancati dal supporto tecnico di Giancarlo Masini. Il gran finale della manifestazione è previsto per l’8 ottobre a Trieste, in Piazza della Borsa, dove si concluderà simbolicamente il lungo cammino sportivo attraverso il Paese.
Il villaggio sportivo al Cus di Padova
- L’iniziativa vede la collaborazione diretta tra l’Università di Padova e l’associazione Alumni Unipd.
- L’obiettivo dichiarato è coinvolgere oltre mille studenti di ogni ordine e grado nelle attività dedicate allo sport paralimpico.
- Il villaggio si tiene oggi, lunedì 5 ottobre, negli spazi del Centro universitario sportivo di Padova.
Le tappe recenti del percorso
Prima di arrivare a Padova, la staffetta ha toccato Verona, con un collegamento avvenuto sabato 3 ottobre tra Brescia e Verona, seguito dallo spostamento degli atleti verso Padova compiuto domenica 4 ottobre. Dopo la tappa odierna nel capoluogo euganeo, il percorso proseguirà verso Oderzo, sempre in giornata, con la partecipazione straordinaria di testimonial come l’ex ciclista Davide Cassani, in collaborazione con Castelli Cycling.
Il valore educativo dell’iniziativa
Al di là della dimensione sportiva, l’evento di oggi al Cus punta a un obiettivo educativo preciso: avvicinare le nuove generazioni ai temi dell’inclusione e della disabilità attraverso l’esperienza diretta dello sport paralimpico. Un approccio che l’organizzazione ritiene particolarmente efficace per sensibilizzare studenti di età ed estrazione diverse, offrendo loro la possibilità di confrontarsi da vicino con atleti e discipline spesso poco conosciute.
Il ruolo dell’Università di Padova
La partecipazione diretta dell’Ateneo patavino, attraverso la collaborazione con l’associazione Alumni Unipd, conferma l’attenzione dell’Università verso i temi dello sport inclusivo e della responsabilità sociale. Un impegno che si inserisce in un più ampio percorso di apertura dei propri spazi e delle proprie iniziative verso il mondo della scuola e della cittadinanza.
Il countdown verso il gran finale di Trieste
Con la tappa di oggi a Padova, la staffetta “Obiettivo Tricolore” si avvicina sempre di più al proprio epilogo, fissato per l’8 ottobre nel capoluogo giuliano. Le prossime giornate vedranno il percorso attraversare ulteriori territori del Nordest, mantenendo alta l’attenzione pubblica sui temi dello sport paralimpico lungo tutto il tragitto rimanente.






















