Scade domani, 30 settembre, il termine per le offerte
Manca sempre meno alla scadenza fissata dal Comune di Selvazzano Dentro per la vendita dell’impianto sportivo di via Montecchia: il 30 settembre 2026 è infatti l’ultimo giorno utile per presentare offerte economiche per l’acquisto dell’area, messa all’asta con una base di 920.000 euro. A intervenire sul tema è Forza Italia Selvazzano, che parla di una decisione che preoccupa la cittadinanza sul destino della struttura.
Forza Italia: «Si ignora il valore generato da chi gestisce l’impianto»
Secondo il partito, la scelta di mettere all’asta l’area non tiene conto del valore costruito nel tempo da chi ha gestito il centro. La Scuola Tennis Montecchia, definita “una realtà profondamente radicata nel territorio”, non si sarebbe limitata alla manutenzione ordinaria, ma avrebbe investito risorse proprie per valorizzare l’impianto, installando coperture pressostatiche e diversificando le superfici di gioco.
Un polo sociale tra scuole e terza età
Per Forza Italia il valore aggiunto principale non è però quello strutturale, ma quello sociale. La gestione avrebbe sviluppato progetti a contatto con le scuole del territorio per i giovani e corsi di attività motoria dedicati alla terza età, trasformando i campi in quello che il partito descrive come “un fondamentale polo di aggregazione e benessere pubblico”.
Il rischio: tariffe più alte con un gestore privato
Il timore espresso è che la vendita a privati interrompa questo percorso. Essendo oggi una struttura comunale, sull’impianto vengono applicate tariffe calmierate. Secondo Forza Italia, questi benefici verrebbero cancellati dalla logica del massimo profitto di un eventuale acquirente privato, che porterebbe a privare Selvazzano di “un servizio sociale accessibile a tutti” in cambio di un incasso immediato ma, si legge nella nota, “effimero”.
Elleni: «Dubbi sulla valutazione economica»
Il segretario di Forza Italia, Leandro Elleni, solleva inoltre dubbi sulla congruità della base d’asta. Secondo Elleni, una cifra come quella fissata potrebbe escludere il tessuto sportivo locale dalla gara, lasciando spazio ad “associazioni estranee al nostro territorio” e a operatori privati più interessati alla rendita immobiliare che al servizio sociale.
L’impianto ha quasi 35 anni: la base d’asta è troppo alta?
Elleni osserva poi che, se la stima può apparire coerente con i parametri immobiliari della zona di Feriole, l’analisi non terrebbe conto dell’età della struttura. Costruito nei primi anni Novanta come opera di urbanizzazione, l’impianto ha oggi circa 35 anni e richiederà, secondo Forza Italia, interventi di ammodernamento tecnologico onerosi. Su queste basi, per il partito una base d’asta vicina al milione di euro rischierebbe di sovrastimare il valore commerciale reale dei manufatti.






















