Sabato 22 agosto 2026 la Repubblica di San Marino accoglie per la terza volta nella storia un Pontefice in visita ufficiale: Papa Leone XIV, atteso poi nel pomeriggio a Rimini per il Meeting per l’amicizia fra i popoli, quarantaquattro anni dopo la storica tappa riminese di Giovanni Paolo II. Un’unica giornata, articolata in oltre undici ore di impegni, che intreccia diplomazia, fede popolare e il ricordo di un legame personale del Pontefice con la Valmarecchia.
Gli onori istituzionali a Palazzo Pubblico
Decollato alle otto del mattino dall’eliporto vaticano, il Papa è atterrato un’ora più tardi all’aviosuperficie di Torraccia, per raggiungere subito piazza della Libertà, dove ha ricevuto gli onori militari insieme ai Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva. All’interno del Palazzo Pubblico si è svolto il colloquio privato con la Reggenza e la firma del libro degli ospiti illustri, seguiti dall’incontro nella Sala del Consiglio Grande e Generale e dal tradizionale affaccio dal balcone per la benedizione ai fedeli radunati in piazza.
La preghiera nella Basilica del Santo e la visita privata a Pennabilli
Il Pontefice si è quindi trasferito nella Basilica di San Marino, dove è stato accolto dal vescovo della diocesi San Marino-Montefeltro, monsignor Domenico Beneventi, per un momento di adorazione eucaristica e la venerazione delle reliquie del santo fondatore. In forma strettamente privata, prima di raggiungere Rimini, Leone XIV ha fatto tappa al monastero agostiniano di Pennabilli, comunità che conosce personalmente per averla visitata due volte, nel 2005 e nel 2009, quando era priore generale dell’ordine agostiniano.
Il pomeriggio al Meeting di Rimini
Nel primo pomeriggio il Papa è atterrato all’eliporto della Fiera di Rimini per partecipare alla quarantasettesima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, quest’anno dedicato al tema dantesco dell’amore che muove il sole e le altre stelle. In programma la visita alle mostre su sant’Agostino e su Léon Harmel, il saluto ai giovani volontari del Villaggio Ragazzi e l’incontro nel Grande Auditorium, davanti a circa ventimila persone.
L’incontro con i poveri e la messa conclusiva al porto
La giornata si chiude a Rimini con un momento particolarmente significativo: l’incontro in Cattedrale con malati, persone con disabilità e famiglie seguite dalla Caritas diocesana, prima della concelebrazione eucaristica conclusiva al porto della città romagnola. L’intero evento viene seguito in diretta televisiva per oltre dodici ore da San Marino RTV, in collaborazione con Vatican Media e la Rai, a testimonianza della portata mediatica di una visita definita dal vescovo Beneventi un dono di speranza in un momento storico segnato da tensioni internazionali.





















