Un risultato che raddoppia il consenso del 2021
Il partito di estrema destra Alternative für Deutschland conquista una vittoria netta alle elezioni regionali della Sassonia-Anhalt, storico Land della Germania orientale. Secondo i dati provvisori diffusi al termine dello spoglio, l’AfD ha ottenuto il 43,8% dei consensi, più che raddoppiando il proprio risultato rispetto alle elezioni statali del 2021, quando si era fermata al 20,8%.
A pagare il prezzo più alto dell’avanzata della destra radicale è la Cdu, il partito cristiano-democratico che governava la regione, crollata al 17,2%, un distacco di oltre ventisei punti percentuali rispetto ai vincitori della tornata elettorale, in uno dei risultati più netti mai registrati dall’AfD in un’elezione regionale tedesca.
La sinistra tiene, ma resta lontana dai vertici
Sul fronte progressista, tre formazioni politiche sono riuscite comunque a superare la soglia di sbarramento del 5% necessaria per l’ingresso in parlamento regionale: Die Linke, i Verdi e la Spd si sono attestati ciascuno attorno al 9%, un risultato che permette loro una rappresentanza parlamentare pur senza incidere sull’esito complessivo della competizione elettorale.
Il dato complessivo conferma una tendenza già osservata in altre consultazioni recenti nei Länder della Germania orientale, dove il partito di estrema destra è riuscito progressivamente a scalzare i partiti tradizionali come primo riferimento politico per larghe fasce dell’elettorato locale.
Nessuna maggioranza assoluta, ma un segnale forte
Nonostante il risultato record, l’AfD non è riuscita a conquistare la maggioranza assoluta dei seggi nell’assemblea regionale, restando di alcuni seggi al di sotto della soglia necessaria per governare in autonomia. Un esito che comunque apre scenari politici complessi sulla formazione di una nuova maggioranza regionale, dal momento che tutti gli altri partiti hanno finora escluso alleanze di governo con la formazione di estrema destra.
Il voto in Sassonia-Anhalt viene letto da diversi osservatori politici come un ulteriore banco di prova per la tenuta del sistema dei partiti tradizionali tedeschi, in un contesto in cui il tema dell’immigrazione e delle difficoltà economiche nei territori dell’ex Germania orientale continua a rappresentare terreno fertile per la crescita del consenso della destra radicale.





















