Una forte scossa di terremoto ha colpito la Colombia nella mattinata di lunedì 10 agosto 2026, provocando paura in una vasta area del Paese. Il sisma, inizialmente valutato con magnitudo inferiore da alcune autorità, è stato successivamente indicato dal Servizio Geologico Colombiano come di magnitudo 7,4, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó.
Secondo le prime informazioni, il terremoto è stato registrato alle 7:34 ora locale e avvertito con forza in numerose città, tra cui Bogotá, Cali, Pereira, Armenia, Manizales e Medellín. La profondità indicata dalle diverse rilevazioni è stata aggiornata nel corso delle ore.
Terremoto in Colombia: epicentro nel Chocó
L’area di San José del Palmar, nel Chocó, è stata individuata come epicentro della violenta scossa. Il sisma è stato percepito a grande distanza dall’area epicentrale, interessando buona parte della Colombia e provocando allarme anche nei Paesi vicini.
La governatrice del Chocó, Nubia Carolina Córdoba-Curi, ha riferito di feriti e di danni agli edifici, in particolare nella capitale dipartimentale Quibdó, mentre le autorità hanno avviato le verifiche per determinare l’entità complessiva delle conseguenze.
Danni e controlli nelle città colombiane
Le prime segnalazioni parlano di crepe e danni strutturali in diversi edifici. A Bogotá il sindaco Carlos Fernando Galán ha riferito che non risultavano, nelle prime ore, danni gravi alla città, mentre squadre specializzate hanno avviato controlli sulle strutture.
Anche in altre città sono state effettuate verifiche precauzionali. A Medellín, ad esempio, il sistema della metropolitana ha temporaneamente sospeso alcune linee e i Metrocable per consentire le necessarie ispezioni operative.
Paura per le possibili repliche
Uno degli elementi che preoccupa maggiormente le autorità è la possibilità che nelle prossime ore si verifichino scosse di assestamento.
La governatrice del Chocó ha sottolineato proprio il timore per eventuali repliche e la necessità di procedere con una valutazione approfondita dei danni prima di definire un bilancio definitivo.
Le autorità locali hanno invitato la popolazione a mantenere la calma, evitare comportamenti rischiosi e seguire le indicazioni degli organismi incaricati della gestione dell’emergenza.
Magnitudo e profondità: perché i dati possono cambiare
Il terremoto è un evento in evoluzione anche dal punto di vista della rilevazione scientifica. Le prime stime possono infatti essere aggiornate nelle ore successive, man mano che vengono analizzati i dati delle reti sismologiche.
Le fonti internazionali riportano valori differenti per la profondità e per la magnitudo nelle prime fasi dell’evento: Reuters, ad esempio, ha riferito inizialmente una magnitudo 6,6 sulla base dei dati dell’unità nazionale colombiana per la gestione del rischio, mentre altre rilevazioni hanno successivamente indicato 7,4.
Una scossa avvertita anche fuori dalla Colombia
L’intensità del terremoto ha fatto sì che il movimento tellurico venisse percepito anche oltre i confini colombiani. Le prime informazioni riferiscono di segnalazioni provenienti anche da Paesi vicini, tra cui Venezuela ed Ecuador.
La situazione resta quindi sotto osservazione, mentre proseguono le verifiche degli edifici e delle infrastrutture e le autorità raccolgono informazioni per definire un quadro più preciso dei danni e delle persone coinvolte.
Notizia in aggiornamento: il bilancio e i dati tecnici del terremoto potrebbero essere modificati nelle prossime ore sulla base delle nuove verifiche delle autorità colombiane e delle reti sismologiche.





















