Carlo Calenda: “Ricevo minacce su Telegram da canali vicini a Russia Today, non mi intimidiscono”
Il segretario di Azione e senatore della Repubblica Carlo Calenda ha denunciato pubblicamente, attraverso un messaggio diffuso sui social, di essere oggetto di minacce provenienti da un canale Telegram riconducibile all’universo mediatico di Russia Today (RT).
Nel suo intervento, il leader centrista ha dichiarato di non attribuire particolare rilevanza alle intimidazioni ricevute, definendo gli autori delle minacce come “vigliacchi servi dei russi” e rivendicando la propria determinazione a non lasciarsi intimidire.
Nel messaggio diffuso online, Calenda afferma che il canale Telegram in questione sarebbe “pieno di minacce” nei suoi confronti. Il senatore sottolinea di non nutrire preoccupazioni personali per quanto sta accadendo e ribadisce la volontà di continuare la propria attività politica senza modificare le proprie abitudini.
Le dichiarazioni del leader di Azione si inseriscono in un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e da un crescente dibattito sul ruolo della propaganda e delle campagne di disinformazione sui social network e sulle piattaforme di messaggistica.
Il contesto delle tensioni internazionali
L’episodio si colloca in una fase di particolare sensibilità nei rapporti tra Occidente e Russia, con un’intensificazione del confronto politico e comunicativo anche sul piano digitale. Negli ultimi anni, diversi esponenti politici europei hanno denunciato campagne di intimidazione, attacchi informatici e attività di propaganda riconducibili a soggetti filo-russi o a reti di disinformazione operanti online.
Le eventuali minacce rivolte a rappresentanti delle istituzioni democratiche costituiscono un tema di particolare attenzione per le autorità competenti, chiamate a verificare la natura e la provenienza dei contenuti diffusi sulle piattaforme digitali.
Il dibattito sulla sicurezza degli esponenti politici
La presa di posizione di Calenda riporta al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza degli esponenti politici e del contrasto alle minacce online. Il fenomeno delle intimidazioni attraverso social network e piattaforme di messaggistica rappresenta infatti una delle principali criticità nell’attuale panorama della comunicazione politica e istituzionale.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle autorità competenti riguardo ad eventuali approfondimenti investigativi sul caso.
Le dichiarazioni di Carlo Calenda
“Il canale di Russia Today su Telegram è pieno di minacce al sottoscritto. Personalmente attribuisco nessuna preoccupazione a questi vigliacchi servi dei russi.”
Il leader di Azione ha quindi ribadito pubblicamente la propria intenzione di non modificare le proprie attività quotidiane, sottolineando di non sentirsi intimidito dalle minacce ricevute.






















