Operazione della Polizia di Stato contro il business criminale del “cavallo di ritorno”
Colpo alla criminalità organizzata a Palermo, dove la Polizia di Stato ha disarticolato un’associazione criminale ritenuta responsabile di una vasta attività illecita legata ai furti di automobili, al riciclaggio di componenti meccaniche e alle estorsioni attraverso il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno”.
L’operazione ha portato all’arresto di nove persone, mentre risultano complessivamente 30 gli indagati coinvolti nell’inchiesta. Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo avrebbe messo a segno almeno 55 furti documentati, generando un volume d’affari illecito stimato in circa 2 milioni di euro.
Come funzionava il sistema criminale
Gli investigatori hanno ricostruito un’organizzazione ben strutturata e specializzata nel furto di veicoli, successivamente destinati a due differenti canali.
Una parte delle automobili rubate veniva smontata e trasformata in componenti destinati al mercato nero dei ricambi. Durante l’operazione sono state individuate e sequestrate due officine abusive, utilizzate come depositi e centri di lavorazione per le parti provenienti dai veicoli sottratti ai legittimi proprietari.
In altri casi entrava invece in azione il cosiddetto “cavallo di ritorno”, una pratica estorsiva particolarmente diffusa nel settore dei furti d’auto. Dopo il furto, le vittime venivano contattate e invitate a pagare una somma di denaro in cambio della restituzione del veicolo.
Un sistema che permetteva all’organizzazione di ottenere profitti sia dalla rivendita dei pezzi sia dall’estorsione diretta ai danni dei proprietari.
Tecnologia avanzata per rubare le auto
Nel corso delle perquisizioni, la Polizia ha sequestrato sofisticate apparecchiature elettroniche utilizzate per aggirare i sistemi di sicurezza delle vetture moderne.
Tra il materiale rinvenuto figurano dispositivi in grado di neutralizzare o eludere i sistemi GPS, bypassare i sistemi elettronici di protezione e forzare l’accensione dei veicoli senza l’utilizzo delle chiavi originali.
Strumenti che evidenziano un elevato livello di specializzazione tecnica dell’organizzazione criminale.





















