Custodia cautelare in carcere a Padova
Nel pomeriggio di mercoledì 8 aprile, la Squadra Mobile di Padova ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 43 anni, residente in città.
Il provvedimento, disposto dal G.I.P. su richiesta della Procura della Repubblica, riguarda gravi accuse di maltrattamenti in ambito familiare nei confronti della moglie e dei quattro figli.
Una storia di violenze protratte nel tempo
Secondo quanto emerso dalle indagini, le condotte violente sarebbero iniziate oltre dieci anni fa, quando la famiglia viveva in Moldavia.
In un episodio particolarmente grave, l’uomo avrebbe colpito la moglie durante una gravidanza, provocando la perdita del bambino. Le violenze, secondo gli inquirenti, si sarebbero protratte negli anni con modalità sistematiche.
Minacce, controllo e isolamento. Pressioni psicologiche ed economiche
Le indagini avrebbero inoltre evidenziato minacce ripetute di abbandono, imposizioni patrimoniali, tra cui il trasferimento di un immobile oltre limitazioni alla libertà personale della donna e controllo sulle spese quotidiane, anche per beni non essenziali.
Un quadro che delineerebbe una situazione di forte sopraffazione e isolamento.
Violenze e paura in ambito domestico
Secondo quanto ricostruito, anche i quattro figli sarebbero stati vittime di violenze fisiche e minacce. In alcuni casi sarebbero stati colpiti con una cinghia o schiaffeggiati per motivi anche banali.
Due di loro, per sottrarsi alla situazione, avevano già lasciato la casa familiare nei mesi precedenti.
L’arresto e le indagini in corso
L’uomo è stato rintracciato e fermato a Padova poco dopo l’emissione del provvedimento e successivamente trasferito presso la casa circondariale. Le indagini si trovano attualmente nella fase preliminare.





















