Attimi di tensione poco prima delle ore 20 nel piazzale della stazione ferroviaria di Padova, dove un giovane italiano di origini sudamericane ha aggredito il cameraman di una troupe Mediaset impegnata in un servizio sulle associazioni di volontariato attive in strada.
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe intimato alla troupe di interrompere le riprese, per poi colpire l’operatore con calci e un pugno. L’intervento tempestivo degli agenti della Polizia Ferroviaria (Polfer) e della Questura di Padova ha consentito di bloccare l’aggressore in pochi istanti.
L’intervento della Polfer e l’identificazione dell’aggressore
Gli agenti hanno identificato il responsabile, risultato essere un senza fissa dimora con precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona.
A seguito dell’accaduto, il giovane è stato segnalato per violenza privata e percosse.
È stata inoltre attivata la Divisione Polizia Anticrimine della Questura per l’adozione di specifiche misure di prevenzione.
Misure adottate: 3 DACUR e un DASPO fuori contesto
Nei confronti dell’uomo sono stati emessi:
🔹 Due DACUR ex art. 10
- Divieto di accesso al trasporto pubblico locale
- Divieto di accesso all’area della stazione ferroviaria
🔹 Un DACUR ex art. 13 bis
- Divieto di accesso a tutti i locali pubblici dell’intera provincia di Padova
🔹 Un DASPO “fuori contesto”
- Divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive
Si tratta di misure particolarmente incisive, volte a prevenire ulteriori episodi di violenza e a tutelare la sicurezza pubblica in ambito urbano e nei pressi di infrastrutture sensibili come le stazioni ferroviarie.
Sicurezza in stazione e tutela dell’informazione
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree ferroviarie e sulla tutela degli operatori dell’informazione impegnati in servizi giornalistici sul territorio.
L’intervento congiunto di Polfer e Questura ha evitato conseguenze più gravi e ha portato all’immediata applicazione di strumenti normativi come DACUR e DASPO, sempre più utilizzati per contrastare situazioni di degrado urbano e comportamenti violenti.





















