Nel pomeriggio di lunedì 12 gennaio, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti hanno tratto in arresto un 29enne cittadino albanese, un 42enne rumeno ed un 19enne cittadino tunisino per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in concorso tra loro, in zona Guizza.
In particolare alle ore 16 circa, un equipaggio delle Volanti impegnato nel pattugliamento del quartiere sud di Padova, ha notato un’autovettura con targa slovena con a bordo tre persone che, alla vista della Volante, hanno tentato di eludere il controllo accelerando l’andatura e imboccando alcune strade laterali rispetto alla via principale.
Dopo pochi minuti i tre sono finiti in una strada senza uscita, fermando così la loro corsa.
In quel momento gli agenti hanno potuto procedere al controllo dei tre occupanti e, proprio mentre stavano effettuando gli accertamenti sui documenti in loro possesso, dall’auto i tre hanno lanciato un grosso involucro bianco che è caduto all’interno del giardino privato di un’abitazione oltre il marciapiede.
Pertanto, al fine di poter agire in sicurezza durante il controllo delle persone e recuperare quanto gettato fuori dall’autovettura, è stato richiesto l’ausilio di un’altra Volante, che è intervenuta poco dopo sul posto.
Gli agenti si sono immediatamente messi in contatto con il proprietario dell’abitazione, recuperando l’involucro che, sottoposto ad esame narcotest negli uffici della Questura, è risultato poi contenere sostanza stupefacente del tipo cocaina in un unico sasso e per un peso di circa 49 grammi.
Durante il controllo, inoltre, sotto il sedile del guidatore, è stato rinvenuto un altro piccolo involucro che, successivamente è stato verificato contenere la stessa sostanza.
Al termine degli accertamenti svolti sul posto, i tre sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura di Padova, dove sono stati identificati per un 29enne cittadino albanese, regolare in Italia, con a carico precedenti di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio, un 42enne rumeno gravato da precedenti contro il patrimonio e già segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti ed un 19enne cittadino tunisino, irregolare in Italia, senza fissa dimora, con precedenti penali e di polizia per lesioni e stupefacenti.
L’autovettura invece è risultata essere intestata ad una società di autonoleggio slovena.
Pertanto, all’esito delle perquisizioni svolte e sequestrato lo stupefacente, sussistendone i presupposti, tutti e tre sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di droga in concorso tra loro, e posti a disposizione della Procura della Repubblica di Padova in attesa del giudizio per direttissima.
Vista la gravità dei fatti il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione della Questura per procedere alla revoca del permesso di soggiorno di cui è titolare il 29enne cittadino albanese, nonché per l’allontanamento dal territorio dello Stato con accompagnamento presso un CPR del 19enne tunisino irregolare e, vista la pericolosità sociale, anche l’allontanamento del cittadino comunitario per quanto riguarda il 42enne rumeno.























