Una nuova rassegna per chiudere l’estate padovana
Dopo il successo della stagione “Arena Romana Estate”, la Promovies, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, propone gli “Eventi di Fine Estate 2025”, un calendario di spettacoli teatrali e musicali pensati per famiglie, scuole e appassionati di cultura.
Gli appuntamenti si terranno dal 19 al 27 settembre al Giardino di Palazzo Zuckermann (Corso Garibaldi, 33) con orari pomeridiani e serali, offrendo momenti di riflessione, divertimento e memoria civile.
Programma degli Eventi di Fine Estate 2025
Omaggio a Gianni Rodari – “Favole al telefono” (19 settembre)
Ad aprire la rassegna, venerdì 19 settembre alle 17:00, sarà lo spettacolo teatrale e musicale “Favole al telefono”, dedicato a Gianni Rodari, a 45 anni dalla scomparsa.
Sul palco gli attori Alice Canovi e Matteo Fresch, diretti da Pino Costalunga, con musiche originali del Maestro Valentino Corvino. Un carosello di canzoni, filastrocche e varietà che restituisce la magia e l’attualità della fantasia rodariana.
“I’ Priore – Don Milani, Barbiana e la scuola italiana” (20 settembre)
Sabato 20 settembre alle 20:30, lo spettacolo di Lucia Messina con Massimiliano Matroeni e Michele Zago ripercorre la vita e il pensiero di Don Lorenzo Milani, figura centrale per la scuola popolare di Barbiana e per l’emancipazione degli ultimi.
Tra aneddoti personali e riferimenti a Lettera a una professoressa, lo spettacolo intreccia la memoria storica con l’attualità del dibattito sulla scuola italiana.
“La Gabriella e le ragazze – Storie di Tina Anselmi” (26 settembre)
In anteprima, venerdì 26 settembre alle 20:30, il palco di Palazzo Zuckermann ospiterà lo spettacolo dedicato a Tina Anselmi, prima donna ministro della Repubblica e promotrice della legge sulla parità salariale (1977).
Con Eliana Crestani e Benedetta Conte, dirette da Giacomo Rossetto e Anna Tringali, lo spettacolo racconta, attraverso la vicenda di due giovani filandine trevigiane, l’impegno di Anselmi per i diritti delle donne e la giustizia sociale.
Cultura, memoria e partecipazione civile
La rassegna non si limita a offrire intrattenimento, ma propone riflessioni attuali su temi come l’educazione, la parità di genere e l’impegno civile, valorizzando figure come Rodari, Don Milani e Tina Anselmi, ancora oggi punti di riferimento per le nuove generazioni.





















