La collaborazione tra amministrazione e territorio ha portato, da questa settimana, al via delle aperture straordinarie del Giardino Vecchio Brolo di via dell’Ippodromo 67, nel quartiere Mortise. Infatti da questa settimana l’apertura si estende anche al weekend, grazie al coinvolgimento dell’Associazione Veneto Scout Cattolici: il sabato mattina, infatti, sarà possibile accedere al parco, ampliando le opportunità di fruizione per famiglie, bambini e residenti del quartiere. Rimangono attivi anche gli orari infrasettimanali: mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
A promuovere la riapertura, la consigliera comunale Elena Alberti, della lista Giordani Sindaco con il supporto dell’Assessore Antonio Bressa, con delega, tra le altre, ad Arredo Urbano, Verde e Parchi. Insieme, hanno saputo attivare una rete territoriale virtuosa, che ha coinvolto attivamente gli scout AVSC di Mortise e Torre, l’ex gestore Paolo Dalla Costa e la Consulta di Quartiere 3A. Un lavoro di comunità e di cura condivisa, che restituisce valore e vivibilità a uno spazio molto amato dai residenti.
“Stiamo lavorando per aumentare le superfici verdi fruibili a disposizione dei cittadini con l’espansione dei parchi e l’apertura di nuove aree verdi, – dichiara l’assessore Antonio Bressa – e l’estendere gli orari dei giardini già esistenti o aggiungere nuovi giorni di apertura va proprio in questa direzione. In questo caso grazie alla sinergia con cittadini e associazioni del territorio riusciamo ad offrire nuove occasioni per godere di uno spazio verde che sarà comunque sempre presidiato e tutelato. Si tratta infatti di un prezioso spazio di ricco di vegetazione e fioriture incastonato in un’area urbanizzata che continueremo a valorizzare sia con attività educative e didattiche sia invitando alla semplice fruizione dei cittadini per scoprire questo luogo.”
“Come consigliera, ma anche come cittadina e imprenditrice impegnata nei temi della sostenibilità – dichiara la consigliera Alberti– sono particolarmente felice che un parco verde torni a vivere. È un esempio concreto di come le energie della comunità, se ben coordinate, possano restituire valore al territorio.”
























