Colpo grosso al traffico di droga in città. La Guardia di Finanza di Padova ha scoperto una raffineria di eroina nascosta in un’abitazione della zona Guizza, sequestrando 60 chili di stupefacente pronto per essere immesso sul mercato e arrestando un cittadino albanese di 44 anni, ritenuto il “tecnico” della produzione.
Fermato per un controllo, tradito dai documenti falsi
L’operazione è scattata nei giorni scorsi, durante un normale pattugliamento del territorio. I Baschi Verdi hanno notato un uomo che si aggirava con fare sospetto e lo hanno fermato per un controllo. Alla richiesta di identificarsi, il soggetto ha esibito un documento ceco, risultato falsificato. L’agitazione evidente e le risposte confuse hanno insospettito i militari, che hanno deciso di procedere con una perquisizione nella sua abitazione.
La scoperta: eroina, soldi e manuali per la lavorazione
All’interno dell’appartamento, situato poco distante dal luogo del controllo, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, coordinati dal tenente colonnello Emanuele Chietera, hanno trovato due grossi sacchi pieni di eroina purissima, strumenti per la preparazione e il confezionamento, e 25.000 euro in contanti.
Non solo: i militari hanno rinvenuto anche un vademecum tecnico per la produzione della droga, confermando il ruolo chiave dell’arrestato nella catena criminale. Un vero e proprio “chimico della droga”.
Un giro d’affari milionario
Secondo le prime stime, i 60 chili sequestrati avrebbero prodotto oltre 200 chili di dosi una volta tagliati e suddivisi, per un valore di mercato stimato intorno al milione di euro.
Arresto e indagini in corso
L’uomo, una volta identificato con certezza, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portato nella casa circondariale di Padova. Sono in corso indagini per ricostruire la rete di distribuzione e individuare eventuali complici o mandanti.
Guardia di Finanza: “Operazione di grande impatto contro il narcotraffico”
L’operazione conferma il forte impegno delle Fiamme Gialle nella lotta allo spaccio di droga e al narcotraffico organizzato, con un’azione efficace sul campo che ha evitato l’immissione sul mercato di una quantità enorme di eroina.





















