Paura in via Martiri d’Ungheria nel tardo pomeriggio del 3 novembre. Tre rapinatori con il volto coperto e armati di pistole hanno minacciato il personale e svuotato la cassaforte. Indagano i Carabinieri.
Momenti di paura nel tardo pomeriggio di martedì 3 novembre 2026 ad Abano Terme, dove una gioielleria è stata presa di mira da un commando armato. Nel mirino dei malviventi è finito l’esercizio commerciale “Il Gioiello”, situato in via Martiri d’Ungheria, teatro di una rapina a mano armata avvenuta intorno alle 17.30.
Secondo le prime ricostruzioni, alcuni individui con il volto travisato e armati di pistole hanno fatto irruzione nel negozio, sorprendendo chi si trovava all’interno. In quel momento, fortunatamente, non erano presenti clienti.
Rapina a mano armata: banditi minacciano il personale e svuotano la cassaforte
I rapinatori, sotto la minaccia delle armi, si sono fatti consegnare i preziosi custoditi nella cassaforte dell’attività commerciale. Ancora da quantificare con precisione il valore della refurtiva, che secondo le prime stime ammonterebbe a diverse migliaia di euro.
Completata l’azione, il commando si è rapidamente allontanato, riuscendo a far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
L’episodio ha destato forte preoccupazione per le modalità con cui è stato condotto il colpo, caratterizzato dall’utilizzo di armi da fuoco e dalla rapidità dell’azione.
Intervento dei Carabinieri: posti di controllo e ricerche dei responsabili
L’allarme al numero unico di emergenza 112 è scattato tempestivamente. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Abano Terme.
I militari hanno innanzitutto verificato che non vi fossero persone ferite o bisognose di assistenza sanitaria, per poi avviare immediatamente le ricerche dei responsabili.
Sono stati predisposti posti di controllo lungo le principali arterie stradali della zona e nelle vie limitrofe alla gioielleria, nel tentativo di intercettare i fuggitivi.
Al momento, tuttavia, i responsabili non risultano ancora rintracciati.
Bottino da quantificare, indagini in corso
Restano da chiarire diversi aspetti della rapina, a partire dal numero esatto dei componenti del commando, dall’identità dei responsabili e dall’ammontare complessivo dei preziosi sottratti.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza delle attività commerciali e sulla necessità di tutelare esercenti e lavoratori, soprattutto di fronte ad azioni criminali caratterizzate dall’impiego di armi.






















