La Regione del Veneto prosegue il programma di recupero e valorizzazione di Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova, con interventi che interessano gli edifici storici, gli apparati decorativi, il parco e le infrastrutture del complesso monumentale. Il piano punta a garantire la conservazione del bene, la sicurezza e la fruibilità pubblica, attraverso una programmazione pluriennale e il coordinamento delle risorse regionali e statali.
Di proprietà della Regione dal 2005 e gestita dalla società in-house Veneto Edifici Monumentali S.r.l., la Villa è al centro di una strategia di manutenzione e restauro articolata in più lotti, con opere già concluse, cantieri in corso e ulteriori interventi programmati.
Villa Contarini, concluso il cantiere da 3,17 milioni di euro
Tra i lavori più recenti figura il cantiere da 3,17 milioni di euro, finanziato dal Ministero della Cultura e attualmente in fase di collaudo. Gli interventi hanno riguardato il consolidamento delle strutture, il recupero delle Sale degli Scapoli, il rinnovo degli impianti di sicurezza e la riqualificazione del parterre nord.
Il collaudo rappresenta una fase importante per verificare la corretta esecuzione delle opere prima della loro definitiva conclusione amministrativa e tecnica.
Parallelamente, è in corso il restauro degli stucchi e degli affreschi dell’Auditorium della Chitarra Rovesciata, con un investimento di circa 1,15 milioni di euro sostenuto dall’Istituto Regionale Ville Venete (IRVV). L’intervento mira a preservare gli apparati decorativi di uno degli ambienti caratteristici del complesso monumentale.
La strategia regionale: interventi programmati e tutela nel lungo periodo
A illustrare lo stato di avanzamento dei lavori è stato l’assessore regionale al Patrimonio, Filippo Giacinti, intervenuto alla conferenza stampa “Insieme per il nostro patrimonio: le istituzioni si prendono cura della storia”, ospitata dalla Biblioteca Centro Culturale “Andrea Mantegna” di Piazzola sul Brenta.
Giacinti ha sottolineato la necessità di affrontare la conservazione di Villa Contarini con una strategia organica, evitando interventi isolati e definendo priorità coerenti con le esigenze strutturali e conservative dell’edificio.
L’obiettivo dichiarato è procedere per fasi, coordinando le risorse disponibili e le competenze tecniche, così da conciliare la complessità dei cantieri con la possibilità di mantenere la Villa aperta e accessibile, secondo le condizioni previste durante i lavori.
I restauri già completati: dalle coperture alle ex scuderie
Il programma di valorizzazione ha già consentito di portare a termine diversi interventi significativi, finanziati attraverso risorse regionali e fondi statali.
Tra le opere concluse figurano:
- Coperture del corpo principale: restauro terminato nel 2023, con un investimento regionale di 984 mila euro.
- Ex scuderie: recupero completato nel 2024, finanziato con oltre 2,25 milioni di euro provenienti dai fondi FSC.
- Corpo Villa: adeguamento strutturale e antincendio concluso nel 2025, con circa 1,09 milioni di euro di risorse regionali.
- Fronti secondari dell’edificio: intervento di restauro finanziato con oltre 1,22 milioni di euro dell’Istituto Regionale Ville Venete.
Questi lavori costituiscono una parte del percorso di recupero del complesso e si affiancano agli interventi più recenti sulle strutture e sugli ambienti interni.
Parco storico, roggia Contarina ed ex magazzini: i prossimi interventi
Il piano regionale prevede ulteriori opere destinate a completare progressivamente il recupero delle diverse componenti di Villa Contarini, comprese le aree verdi e le strutture di servizio.
Gli investimenti programmati riguardano:
- Parco storico all’inglese: 200 mila euro per la manutenzione botanica.
- Ex magazzini agricoli: 1,8 milioni di euro per il recupero delle coperture.
- Roggia Contarina: 600 mila euro per il risanamento idraulico.
- Serramenti: 150 mila euro per il restauro.
- Elementi lapidei e opere del Museo greco-romano: 50 mila euro per gli interventi di conservazione.
Le opere interesseranno quindi non soltanto il corpo monumentale, ma anche gli spazi esterni, le componenti architettoniche e gli elementi che contribuiscono all’identità storica del complesso.
La suddivisione in lotti consente di distribuire gli interventi nel tempo e di affrontare le diverse esigenze conservative in maniera coordinata. Le risorse indicate sono riferite alle singole opere programmate e non devono essere interpretate automaticamente come cantieri già avviati.
Villa Contarini, un patrimonio da tutelare anche per il turismo
La valorizzazione di Villa Contarini rappresenta una questione che riguarda non soltanto la conservazione architettonica, ma anche le prospettive culturali e turistiche di Piazzola sul Brenta e del territorio padovano.
Il complesso monumentale costituisce una risorsa per la promozione della storia veneta, per le attività culturali e per l’attrattività turistica locale. Il recupero degli edifici, degli apparati decorativi e del parco può contribuire a rafforzarne il ruolo nell’offerta culturale regionale.
La sfida, per le istituzioni coinvolte, sarà trasformare gli stanziamenti e i cantieri in risultati duraturi, assicurando continuità alla manutenzione, attenzione alla sicurezza e condizioni adeguate di fruizione pubblica.
Il programma illustrato da Giacinti si inserisce in questa prospettiva: un percorso di interventi progressivi che mira a preservare Villa Contarini come bene storico e culturale, rafforzandone al tempo stesso il legame con la comunità e con lo sviluppo turistico del territorio.





















