Sul fronte dei conti pubblici arriva una prima risposta da Bruxelles. La Commissione europea fa sapere di stare esaminando le richieste dell’Italia sulla flessibilità, ma richiama alla prudenza. Il governo di Roma sta chiedendo di poter attivare la clausola di salvaguardia per le spese destinate a difesa ed energia, in un quadro segnato dall’impennata dell’inflazione.
La questione è centrale per la prossima legge di bilancio: una maggiore flessibilità consentirebbe all’esecutivo di aumentare gli investimenti in questi due settori senza che le relative spese pesino interamente sui parametri di deficit concordati in sede europea. Il richiamo alla prudenza ricorda però che qualsiasi deroga dovrà essere compatibile con la sostenibilità del debito pubblico italiano.
Sul versante dei mercati, oggi il Tesoro colloca Bot annuali con scadenza al 14 ottobre 2027 per un ammontare offerto di 8 miliardi di euro. Le aste dei titoli di Stato sono un termometro dell’appetito degli investitori per il debito italiano e vengono seguite con attenzione in una fase di incertezza sui tassi e sulla politica di bilancio.
In agenda anche i dati sulla produzione industriale di agosto, in uscita alle 10, un indicatore utile per valutare lo stato di salute del sistema produttivo in un contesto di costi energetici elevati. L’insieme di questi appuntamenti dipinge una giornata chiave per la politica economica, tra trattativa con la Ue, mercati e dati macroeconomici.






















