Fratelli d’Italia lancia la campagna nazionale «Nessuna resti nascosta», iniziativa accompagnata da una raccolta firme a sostegno di una proposta parlamentare del partito dedicata al contrasto di alcune forme di integralismo islamico e di quello che FdI definisce separatismo religioso.
Tra le tappe previste dalla campagna ci sarà anche Padova, dove l’iniziativa è annunciata per sabato 10 ottobre alle ore 17, all’angolo tra via San Fermo e Galleria Europa.
All’appuntamento, secondo quanto comunicato da Fratelli d’Italia, saranno presenti tra gli altri il coordinatore regionale senatore Raffaele Speranzon, l’onorevole Elena Gardini e l’onorevole Sara Kelany, indicata come promotrice dell’iniziativa.
Le proposte al centro della raccolta firme
La campagna punta a sostenere una proposta presentata in Parlamento da Fratelli d’Italia che comprende diverse misure.
Tra queste figura il divieto del velo integrale nei luoghi pubblici, insieme a norme più severe nei confronti dei matrimoni combinati. La proposta prevede inoltre il divieto del rilascio dei cosiddetti certificati di verginità.
Un’altra parte dell’iniziativa riguarda i luoghi di culto. FdI propone controlli più stringenti e una maggiore trasparenza sui relativi finanziamenti, prevedendo inoltre la possibilità di una chiusura temporanea nei casi in cui, secondo i promotori, vengano propagandate idee fondate sulla superiorità o sull’odio.
FdI: «Favorire l’emancipazione femminile»
Secondo Fratelli d’Italia, l’obiettivo della campagna è anche quello di favorire l’emancipazione femminile, intervenendo su pratiche che il partito considera incompatibili con la libertà e la piena autodeterminazione delle donne.
La campagna viene quindi presentata dai promotori come uno strumento per sostenere una serie di interventi legislativi ritenuti necessari per contrastare forme di integralismo e prevenire situazioni di segregazione o chiusura sociale.
Il tema del separatismo religioso
Un ulteriore punto sollevato da Fratelli d’Italia riguarda il cosiddetto separatismo religioso.
Nella presentazione dell’iniziativa, il partito sostiene che alcuni fenomeni di chiusura sociale e di rifiuto dei valori occidentali possano rappresentare, secondo la propria impostazione politica, un terreno favorevole alla diffusione dell’integralismo e, nei casi più estremi, del terrorismo.
Si tratta di una valutazione politica posta dai promotori alla base della campagna e della proposta parlamentare.
La tappa di Padova il 10 ottobre
Padova sarà dunque una delle città coinvolte nella mobilitazione nazionale.
L’appuntamento di sabato 10 ottobre, alle 17, tra via San Fermo e Galleria Europa, sarà l’occasione per illustrare ai cittadini i contenuti della proposta e raccogliere le adesioni all’iniziativa promossa da Fratelli d’Italia.
La presenza annunciata di rappresentanti regionali e parlamentari del partito punta inoltre a portare sul territorio il confronto su temi che intrecciano libertà individuali, condizione femminile, sicurezza, integrazione, libertà religiosa e contrasto alla radicalizzazione.






















