Prima vittoria della seconda gestione di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale. Nella tana della Turchia, allo stadio di Bursa soprannominato “il coccodrillo” per la sua forma, l’Italia ha travolto i padroni di casa con un netto 4-1, riscattando in pieno la sconfitta casalinga contro il Belgio di venerdì scorso e allontanando, almeno per una notte, l’incubo della retrocessione nel gruppo A di Nations League.
Un primo tempo dominato
L’Italia parte forte e sblocca il risultato all’ottavo minuto con Alessandro Bastoni, tornato in maglia azzurra sei mesi dopo l’espulsione rimediata nella notte di Zenica contro la Bosnia-Erzegovina: il difensore dell’Inter sfrutta un calcio d’angolo battuto male dagli avversari per firmare un gol “da attaccante vero”. Al 22′ arriva il raddoppio di Davide Frattesi, che ribadisce in rete una respinta imperfetta del portiere turco Bayindir su un tiro di Michael Kayode, esordiente assoluto in Nazionale. Cinque minuti più tardi è lo stesso Kayode a firmare il tris, chiudendo di fatto la partita già nel primo tempo.
Il tabellino della gara
- Marcatori: Bastoni (8′), Frattesi (22′), Kayode (27′), Yilmaz (Turchia, 46′), Pio Esposito (50′)
- Risultato finale: Turchia-Italia 1-4
- Esordi assoluti in Nazionale maggiore per Michael Kayode e Sebastiano Esposito
- Arbitro: l’inglese Michael Oliver
La reazione turca e il poker azzurro

A inizio ripresa la Turchia trova il gol dell’orgoglio con Yilmaz, complice un avvio più distratto della difesa italiana, ma la reazione dura poco: al 50′ Sandro Tonali colpisce il palo da fuori area e Francesco Pio Esposito è il più lesto a ribadire in rete di testa la respinta, fissando il punteggio sul definitivo 1-4. Nel finale la Turchia trova anche il gol del possibile 2-4, annullato per fuorigioco, mentre il pubblico locale, già ostile al proprio commissario tecnico Vincenzo Montella fin dal primo tempo, si è più volte fatto sentire con fischi indirizzati alla propria squadra.
La scelta di Mancini sui giovani
Il commissario tecnico ha cambiato otto undicesimi rispetto alla formazione schierata contro il Belgio, puntando con decisione su alcuni debuttanti: oltre a Kayode, in campo dal primo minuto anche Sebastiano Esposito, che ha ritrovato in Nazionale il fratello Pio, riproponendo una coppia di fratelli titolari che in Italia mancava dal 1915, ai tempi dei Cevenini. Una scelta che, secondo i commentatori, ha ripagato pienamente sul piano del gioco espresso, con un primo tempo di dominio quasi totale.
Le parole di Mancini
Al termine della gara il ct ha parlato di “grande partita”, sottolineando la crescita della squadra rispetto alla sconfitta dell’Olimpico e guardando già al prossimo, delicatissimo impegno: la trasferta di Parigi contro la Francia, in programma venerdì 2 ottobre alle 20:45. Un appuntamento che assume i contorni di un secondo, importante banco di prova per il nuovo corso azzurro.
La classifica del gruppo A
Grazie ai tre punti conquistati a Bursa, l’Italia aggancia a quota 3 punti proprio il Belgio, sconfitto nella seconda giornata dalla Francia, mentre la Turchia resta ferma a zero punti nel gruppo. Un risultato che restituisce morale e margine di manovra alla Nazionale di Mancini, chiamata ora a confermarsi contro una delle favorite del raggruppamento.






















