Il controllo nell’area verde vicino al capolinea degli autobus
I militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Padova hanno arrestato un cittadino gambiano di 18 anni, regolare sul territorio nazionale e residente nel Piovese, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I fatti risalgono al tardo pomeriggio di lunedì 7 settembre, quando l’episodio si è verificato nell’area verde di via Fra’ Paolo Sarpi a Padova, in prossimità del capolinea degli autobus, una zona già nota alle forze dell’ordine per l’attività di spaccio.
I carabinieri, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio, hanno notato il comportamento sospetto di due giovani stranieri che, alla vista della gazzella dei militari, hanno imboccato a piedi la vicina pista ciclabile nel tentativo di allontanarsi rapidamente dalla zona.
La perquisizione e il sequestro di droga e denaro contante
Prontamente raggiunti e fermati dai militari, i due giovani si sono mostrati particolarmente agitati e insofferenti, un atteggiamento che ha insospettito ulteriormente gli operanti. La successiva perquisizione personale ha confermato i sospetti: il diciottenne gambiano è stato trovato in possesso di una pastiglia di anfetamina, un blocco di hashish del peso di circa 12,9 grammi e la somma di 575 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Anche il secondo giovane, un ventiseienne, è stato trovato in possesso di un ulteriore pezzo di hashish, del peso di 6,25 grammi. Tutto il materiale rinvenuto durante l’operazione è stato sequestrato dai carabinieri.
Le conseguenze giudiziarie per i due giovani
Per il diciottenne, ritenuto responsabile della detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio, è scattata la denuncia in stato di libertà, e dovrà quindi rispondere del reato davanti all’autorità giudiziaria competente. Il ventiseienne trovato in possesso della quantità minore di hashish è stato invece sanzionato in via amministrativa e segnalato alla Prefettura di Padova in qualità di semplice assuntore, una procedura riservata ai casi di detenzione di droga per uso personale.
L’episodio conferma come alcune aree verdi periferiche della città, spesso in prossimità di snodi del trasporto pubblico, continuino a rappresentare punti di riferimento per l’attività di piccolo spaccio, richiedendo un presidio costante da parte delle forze dell’ordine per contenere il fenomeno e tutelare la sicurezza dei quartieri interessati.






















