Venti nuovi agenti assegnati alla Questura di Padova
Sono venti i nuovi agenti della Polizia di Stato assegnati alla Questura di Padova al termine del 233° Corso di Formazione. Nella mattinata di lunedì 10 agosto, i neo poliziotti sono stati ricevuti dal Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, che ha rivolto loro il benvenuto a nome dell’intera Questura.
I nuovi agenti arrivano da diverse Scuole di Polizia dislocate sul territorio nazionale: Pescheria, Piacenza, Alessandria, Trieste, Spoleto, Pescara, Campobasso, Brescia e Cesena.
Un nuovo importante innesto di personale che andrà a rafforzare diversi settori operativi e amministrativi della Questura padovana.
Dalla Squadra Volanti alla Squadra Mobile: ecco dove saranno impiegati
I venti poliziotti saranno destinati alle diverse articolazioni della Questura, andando a contribuire alle attività quotidiane di prevenzione, controllo del territorio, investigazione e gestione delle pratiche amministrative.
Tra gli uffici interessati figurano l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, la Squadra Mobile, la Digos, l’Ufficio Immigrazione, l’Ufficio di Gabinetto e la Divisione Polizia Anticrimine.
Una distribuzione che consentirà ai nuovi operatori di inserirsi in differenti ambiti del servizio di Polizia, mettendo a disposizione della comunità le competenze acquisite durante il percorso formativo.
Un rafforzamento per il territorio padovano
L’arrivo dei nuovi agenti rappresenta un ulteriore contributo alle attività della Polizia di Stato sul territorio provinciale.
Dalla prevenzione dei reati al pronto intervento, dalle attività investigative alla gestione delle emergenze, il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne della Polizia di Stato si sviluppa attraverso una pluralità di funzioni che hanno come punto di riferimento la sicurezza dei cittadini.
Il messaggio del Questore Odorisio: “Servire” è la missione del poliziotto
Nel rivolgere il proprio saluto ai nuovi arrivati, il Questore Marco Odorisio ha posto l’accento sul significato profondo del servizio svolto quotidianamente da ogni appartenente alla Polizia di Stato.
Un’attività che, ha sottolineato, non può essere ridotta al semplice esercizio di una funzione, ma deve essere interpretata come una vera e propria missione al servizio delle comunità e del territorio.
Il verbo “servire” assume così un significato particolare: significa aiutare, essere disponibili, sostenere e intervenire nei momenti di difficoltà.
La fiducia dei cittadini come elemento fondamentale
Nel suo intervento, il Questore ha inoltre richiamato il valore della fiducia che i cittadini ripongono nelle forze di polizia.
L’azione della Polizia di Stato raggiunge infatti il proprio obiettivo anche quando le comunità riconoscono e legittimano il lavoro quotidianamente svolto dagli operatori, affidandosi alle istituzioni nei momenti di bisogno.
È un rapporto che si costruisce giorno dopo giorno, attraverso la presenza sul territorio, la capacità di ascolto e la risposta alle esigenze della popolazione.
Il richiamo ai compiti istituzionali della Polizia di Stato
Nel suo saluto ai neo agenti, Odorisio ha richiamato anche il significato istituzionale della funzione svolta dalla Polizia di Stato, facendo riferimento all’articolo 24 della legge 121/1981, relativo ai compiti istituzionali della Polizia di Stato.
Un riferimento che richiama il principio secondo cui l’attività degli operatori deve essere orientata al servizio della collettività.
Per i venti giovani agenti che iniziano ora il loro percorso professionale a Padova, il messaggio del Questore rappresenta quindi anche un richiamo alla responsabilità che accompagna la divisa: essere presenti, garantire assistenza e sicurezza e mantenere ogni giorno un rapporto di fiducia con la cittadinanza.
Un nuovo capitolo professionale al servizio di Padova
Per i venti neo assegnati alla Questura padovana comincia ora una nuova fase del proprio percorso nella Polizia di Stato.
Provenienti da nove diverse Scuole di formazione, saranno chiamati a mettere in pratica sul territorio le conoscenze acquisite durante il corso e ad affrontare le diverse realtà operative degli uffici ai quali sono stati destinati.
Il loro arrivo rafforza la presenza della Polizia di Stato a Padova e apre per ciascuno di loro un percorso professionale nel quale competenza, responsabilità e rapporto con i cittadini saranno elementi fondamentali del quotidiano servizio alla comunità.




















