Un altro blocco del sistema metrobus SIR1 a Padova riaccende il dibattito sulla mobilità padovana. Ubaldo Lonardi, Consigliere Comunale, interviene sul convoglio, fermatosi presumibilmente dopo il distacco della rotaia dalla guida, che ha paralizzato la linea e lasciato a piedi centinaia di utenti. A fare discutere, più del guasto in sé, è la spiegazione arrivata dal sindaco Sergio Giordani: “colpa del freddo”.
Un’affermazione che ha generato incredulità e risentimento tra cittadini e comitati, e assieme a loro Lonardi si chiede “come una infrastruttura di molti milioni di euro possa cedere per una variazione termica stagionale. E soprattutto se questo è ciò che accade con una sola linea in servizio, cosa succederà quando le linee saranno tre?”
Fermata una linea, si blocca una città
“Il problema non è nuovo, anzi sempre più frequente. Quando il tram si ferma – per guasto, deragliamento o distacco strutturale – l’effetto domino paralizza l’intero sistema, comprese – aggiunge Lonardi – le linee bus che condividono tratti di percorso. È ciò che è accaduto anche nel caso più recente: traffico bloccato, mezzi costretti a deviazioni improvvise, pendolari lasciati ad attendere al freddo. E mentre l’amministrazione rassicura la fiducia dei cittadini sembra invece logorarsi.”
Il nodo tecnico: lavori superficiali e rischio cedimenti
Secondo diverse testimonianze, documentate anche fotograficamente, il rifacimento della pavimentazione nella zona interessata dal guasto – prevista con uno spessore di 40 cm di calcestruzzo – sarebbe stato realizzato solo nei 10 cm superficiali. Una lavorazione ridotta che, se confermata, aprirebbe a un enorme problema strutturale ovvero un maggiore rischio di cedimenti del piano di appoggio, la possibilità di slivellamenti ripetuti nel tempo e un aumento di interventi di emergenza e rattoppi temporanei.
In una città che punta su tre linee tramviarie interconnesse, un eventuale difetto del genere non rappresenta solo un guasto: è un potenziale collasso di sistema.
Tre linee, stessi problemi? Le domande che Padova aspetta
Il sindaco rassicura che con SIR2 e SIR3 il traffico migliorerà, ma per molti cittadini e per Lonardi questo appare un paradosso: “se una sola linea genera blocchi continui, come potrà funzionare una rete tripla e interdipendente?”
La domanda che pubblicamente sembra sorgere spontanea è: Se una linea si ferma e blocca tutte le altre, il sistema è davvero sostenibile? Una rete efficace non deve collassare per un singolo guasto. E ancora “Il freddo – prosegue Lonardi – può davvero staccare o spostare una rotaia?”
Il metrobus SIR doveva essere il cuore della mobilità urbana. Oggi invece continua a fermarsi, e insieme a lui si ferma la città. Padova non contesta il tram come idea. Padova chiede una cosa semplice: un tram che funzioni.
“Un vero disastro, annunciato, purtroppo.” conclude Lonardi.























