La critica del Partito Democratico alla legge di bilancio
“La legge di bilancio del governo Meloni non avrà alcun impatto positivo sulla crescita economica: lo scrive nero su bianco il MEF”.
È quanto afferma Maria Cecilia Guerra, deputata e responsabile nazionale Lavoro del Partito Democratico, commentando i dati sull’andamento dell’economia italiana.
Secondo Guerra, il quadro macroeconomico delineato dai dati ufficiali è preoccupante: “Il Pil è fermo da tre trimestri consecutivi e la produzione industriale ristagna da oltre due anni. In questo contesto – sottolinea – la manovra non farà aumentare i consumi interni e avrà effetti negativi sugli investimenti”.
“Meloni racconta un’Italia che non esiste”
La deputata dem accusa la premier Giorgia Meloni di “promettere un rilancio che non arriverà”: “Se oggi non fossimo sostenuti dai fondi del PNRR, l’Italia sarebbe già in recessione. Il problema non è solo economico ma politico: manca una visione industriale capace di orientare la crescita e affrontare le sfide globali”.
Guerra chiede al governo di collaborare in sede europea per una strategia comune su innovazione, energia e infrastrutture: “Non possiamo competere da soli con giganti come Cina e Stati Uniti: servono investimenti di scala e una transizione tecnologica sostenuta a livello europeo”.
Energia e competitività: le proposte del PD
Sul fronte nazionale, Guerra ribadisce l’urgenza di ridurre il costo dell’energia: “Le nostre proposte mirano a sganciare il prezzo del gas da quello delle rinnovabili, per far scendere le bollette e rafforzare la competitività delle imprese”.
La deputata aggiunge anche un richiamo alla politica commerciale internazionale: “I dazi di Trump impongono una strategia di sostegno all’export e alla manifattura italiana. Serve una politica industriale seria, non propaganda”.





















