Custodia cautelare in carcere per due giovani accusati dell’aggressione
La Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Padova, ha eseguito due misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani ritenuti responsabili di una violenta rapina avvenuta poco dopo la mezzanotte del 21 dicembre 2025 nei pressi dei giardini dell’Arena, a Padova.
Il provvedimento è stato disposto dal Gip del Tribunale di Padova in considerazione della gravità dei fatti e dei precedenti a carico degli indagati.
L’aggressione: colpiti con una sbarra e pugni
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quella sera un gruppo di cinque ragazzi – tra cui tre minorenni – stava parlando nei pressi dei giardini dell’Arena quando sarebbe stato avvicinato da alcuni giovani.
L’aggressione sarebbe scattata all’improvviso un diciannovenne sarebbe stato colpito con una sbarra di metallo e preso a pugni; un sedicenne sarebbe stato spintonato contro una parete e colpito, riportando lesioni giudicate guaribili in 10 giorni; un ventunenne sarebbe stato rapinato del marsupio contenente smartphone, documenti, carta di credito e 50 euro in contanti.
Prima di allontanarsi, gli aggressori avrebbero minacciato le vittime brandendo una spranga di ferro.
Le indagini della Squadra Mobile
Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Padova, che ha raccolto testimonianze, informazioni e analizzato le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona.
Le descrizioni fornite dalle vittime hanno consentito di restringere rapidamente il cerchio dei sospettati fino all’identificazione dei due giovani destinatari della misura cautelare.
I precedenti e la misura cautelare
I due indagati, entrambi senza fissa dimora, risultano già noti alle forze dell’ordine per precedenti in materia di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e altri reati contro la persona e il patrimonio.
Alla luce del quadro indiziario e dei precedenti, il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Rintracciati al cavalcavia Borgomagno
Dopo l’emissione della misura, i due giovani sono stati rintracciati dagli agenti nei pressi del cavalcavia di Borgomagno, sempre a Padova, nel pomeriggio e nella tarda serata del 25 febbraio.
Dopo l’identificazione, sono stati accompagnati alla Casa Circondariale di Padova, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.






















