Un’azione studiata nei minimi dettagli, durata quasi un’ora, ha messo nel mirino la gioielleria Marchi di viale della Stazione a Montegrotto Terme. I ladri hanno sciolto il vetro antiproiettile della vetrina per creare un piccolo varco e arraffare i preziosi esposti, riuscendo a eludere il sistema d’allarme.
Il danno complessivo, secondo una prima stima dei titolari, si aggira attorno ai 25mila euro, comprendendo sia la refurtiva sia i danni strutturali.
Un furto studiato per non far scattare l’allarme
Il colpo è stato messo a segno nel cuore della notte, poco dopo le 2. I malviventi — almeno due le persone entrate in azione — hanno impiegato circa 45 minuti per sciogliere lentamente il vetro antiproiettile senza provocare vibrazioni tali da attivare il sistema di sicurezza.
Una tecnica sofisticata, finalizzata proprio ad aggirare l’impianto d’allarme che si attiva al minimo urto. Una volta creato un foro di pochi centimetri, i ladri hanno prima prelevato con la mano i gioielli più vicini alla fessura, poi utilizzato un bastone recuperato nei pressi del negozio per trascinare verso l’apertura altri oggetti preziosi.
Un’operazione meticolosa che lascia pensare a professionisti esperti, capaci di agire con freddezza e precisione.
L’allarme scoperto solo alla riapertura
Nessuno avrebbe notato movimenti sospetti durante la notte. L’allarme al 112 è stato infatti lanciato soltanto la mattina del 16 febbraio, al momento della riapertura dell’attività commerciale.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Abano Terme, che hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza per individuare elementi utili alle indagini. Al momento non è chiaro quale mezzo sia stato utilizzato per la fuga.
Danni per 25mila euro e indagini in corso
Il bilancio provvisorio parla di circa 25mila euro tra preziosi sottratti e danni alla struttura. Un colpo pianificato nei dettagli, che evidenzia una conoscenza approfondita delle tecniche di effrazione e dei sistemi di sicurezza.
Gli investigatori stanno ora analizzando ogni dettaglio utile per risalire ai responsabili e verificare eventuali collegamenti con episodi analoghi avvenuti nella zona termale.






















