Un intervento rapido delle Volanti della Questura di Padova ha portato, nella serata di lunedì 22 dicembre, all’arresto di un cittadino italiano di 60 anni, ritenuto responsabile di una rapina aggravata e denunciato per ricettazione. L’operazione rientra nei servizi rafforzati di prevenzione e controllo del territorio disposti dalla Polizia di Stato.
L’intervento della Polizia in via Pietro Bembo
L’allarme è scattato intorno alle 21:30, quando una Guardia Particolare Giurata ha segnalato al 113 la presenza di un uomo intento a rovistare all’interno di un’autovettura nel parcheggio “Bembo Est”, dopo averne infranto il finestrino.
La minaccia con un martello
Secondo quanto ricostruito, il 60enne, sorpreso all’interno del veicolo, avrebbe tentato la fuga minacciando la guardia giurata con un martello di grandi dimensioni, riuscendo momentaneamente ad allontanarsi con parte della refurtiva. Poco dopo, gli agenti delle Volanti lo hanno individuato nelle immediate vicinanze mentre conduceva a mano una bicicletta.
Condotto in Questura per gli accertamenti, l’uomo è risultato gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, rapina, resistenza a pubblico ufficiale e altri episodi di violenza.
Oggetti rubati e strumenti da scasso
Durante la perquisizione personale e dello zaino in suo possesso, gli agenti hanno rinvenuto occhiali da sole, un dispositivo Telepass, un mazzo di chiavi, due paia di occhiali da vista, un martello, cacciaviti, chiavi inglesi, torcia e altri strumenti da scasso.
Parte degli oggetti è risultata compatibile con la refurtiva sottratta da due autovetture danneggiate nel parcheggio.
Arresto, misura cautelare e foglio di via
Alla luce dei gravi indizi raccolti, il 60enne è stato arrestato per rapina e deferito all’Autorità Giudiziaria per ricettazione. Nella mattinata successiva, il giudizio per direttissima ha portato alla convalida dell’arresto e all’applicazione dell’obbligo di dimora nel Comune di Albignasego.
Parallelamente, il Questore di Padova Marco Odorisio ha disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Padova per quattro anni.
Verifiche su altri furti in città
La Questura ha inoltre avviato una ricognizione dei recenti furti su autovettura avvenuti in città, per verificare eventuali collegamenti con l’uomo arrestato, nell’ambito di un’azione mirata al contrasto dei reati predatori.
Un’operazione che conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine sulla sicurezza urbana e sulla tutela dei cittadini.






















