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Aggressioni e atti vandalici contro mezzi di trasporto pubblico e contro gli autisti dipendenti non sono più tollerabili. – dichiara Fabio Beltempo, sindacato UGL Padova – Il rischio sul luogo di lavoro per i dipendenti e quello per i passeggeri sta raggiungendo livelli preoccupanti a Padova.

Il caso di Chiesanuova, che si tratti di spari o di pietre o che sia avvenuto dall’interno del bus o dall’esterno, è gravissimo e pregiudica l’incolumità futura per chiunque.

da sin.: Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl e Fabio Beltempo segretario UGL Padova e provincia

E’ giunto il momento – prosegue Fabio Beltempo – affinchè la forza pubblica, che già molto fa per la sicurezza cittadina, e gli organi di competenza anche comunale mettano a punto una strategia e azioni pratiche e immediate per la sicurezza del trasporto pubblico che non deve essere palcoscenico di minacce a bordo o intolleranza alle regole di accesso con regolare biglietto.

L’altro precedente del 5 dicembre, al capolinea di Torre, e quello di ieri sera di fronte al cimitero di Chiesanuova sono evidenti segnali di casi probabilmente non isolati o emulazioni che potrebbero ripetersi nel breve periodo.

Apprendiamo dalla stampa che la telecamera a bordo non era funzionante: a cosa servono le telecamere se poi non possono essere utilizzare per eventuali guasti? Si deve provvedere quanto prima alla revisione di esse, in tutti i mezzi dotati, poiché sono un deterrente per atti vandalici o criminosi e di supporto alle autorità competenti per le indagini. Se in funzione, le telecamere sul bus 10 di Chiesanuova avrebbero certamente aiutato a chiarire meglio il caso.

Siamo vicini all’autista del bus ed ai passeggeri – conclude Beltempo – perché, ricordiamolo, la sicurezza della guida di un mezzo pubblico riflette altrettanta sicurezza per i tutti passeggeri.