La vigilanza rafforzata attorno alla stazione ferroviaria
Nel pomeriggio di martedì 22 settembre, gli equipaggi della Questura di Padova hanno svolto controlli mirati del territorio in piazza De Gasperi, via Tommaseo e nelle aree limitrofe alla stazione ferroviaria, zona sottoposta a un regime di vigilanza rafforzata in base a una specifica ordinanza prefettizia. L’operazione, disposta dal Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha visto gli agenti valorizzare anche le segnalazioni pervenute direttamente dai cittadini, a conferma di quello che le forze dell’ordine definiscono un impegno costante a non lasciare zone franche sul territorio comunale e provinciale.
Nel corso delle attività sono state identificate complessivamente 82 persone, mentre sono stati sottoposti a controllo due locali pubblici del tipo bar, situati rispettivamente in corso del Popolo e in via Tommaseo.
Il ritrovamento nel cespuglio di piazza De Gasperi
Durante i controlli, gli agenti hanno individuato, occultati all’interno di un cespuglio situato in piazza De Gasperi, all’angolo con corso del Popolo, alcuni oggetti atti a offendere pronti per essere utilizzati: una forbice di circa 25 centimetri, un coltello con punta arrotondata dalla lama di circa 34 centimetri e una lunghezza complessiva, manico compreso, di 47 centimetri, e un’asta in ferro lunga circa un metro.
Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Sul luogo del ritrovamento sono ora al lavoro, insieme al personale della Squadra Mobile, anche gli specialisti del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, impegnati nei primi accertamenti finalizzati a risalire all’identità di chi ha occultato gli strumenti. Gli investigatori stanno inoltre verificando se gli oggetti possano essere già stati utilizzati in episodi di aggressione avvenuti in precedenza nella zona.
L’ultimo episodio di una serie di interventi nella stessa area
Il ritrovamento si inserisce in una sequenza di interventi che negli ultimi mesi ha interessato più volte la stessa porzione di città. Il 4 settembre scorso, le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico avevano sventato all’Arcella una spedizione punitiva organizzata da un gruppo di cittadini bengalesi, trovati in possesso di mazze da cricket mentre si dirigevano ai giardini San Carlo per affrontare un cittadino pakistano, denunciato in concorso per porto abusivo di armi.
Sempre in piazza De Gasperi, nella serata del 10 settembre, gli agenti delle Volanti avevano bloccato un sedicenne sorpreso con dosi di cocaina e hashish e circa 400 euro in contanti, dopo averlo notato in atteggiamento sospetto sotto i portici della piazza. Nella stessa giornata, in via Tommaseo, una pattuglia della Squadra Mobile aveva arrestato un cittadino nigeriano di 40 anni, irregolare sul territorio nazionale, colto nell’atto di cedere una dose di eroina a una donna, e un cittadino gambiano di 29 anni, anch’egli irregolare, trovato in possesso di hashish dopo essere stato notato spacciare nella zona.
Il precedente del tentato omicidio in via Tommaseo
Nello stesso tratto di città, la settimana precedente, gli agenti della Squadra Mobile avevano arrestato in flagranza un cittadino egiziano di 25 anni, richiedente asilo, ritenuto responsabile di un tentato omicidio ai danni di un connazionale, colpito con diverse coltellate all’addome e al fianco. Nel corso della stessa serata era stato rintracciato anche un secondo cittadino egiziano di 27 anni, individuato come partecipante all’aggressione.
Il sequestro degli strumenti da taglio nell’area verde di piazza De Gasperi rappresenta dunque l’ultimo capitolo di un’attività di prevenzione che, secondo quanto sottolineato dalla Questura, ha permesso in più occasioni di sventare possibili azioni violente sul territorio cittadino.






















