di Gori Claudio (direttore@irog.it)
Una sala piena tra sindaci, amministratori e giovani
Si è riunito ieri il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Padova, presieduto da Mauro Fecchio, davanti a una sala che ha visto la partecipazione di dieci sindaci provenienti da diverse zone della provincia, insieme ad amministratori, eletti locali e numerosi giovani militanti.
All’incontro ha preso parte anche l’assessore regionale al Bilancio, Filippo Giacinti. Il messaggio emerso dalla serata, secondo quanto riportato dagli organizzatori, è quello di un partito che a Padova avrebbe cambiato passo, dotandosi di un’organizzazione più solida con l’ambizione di diventare un protagonista sul territorio.
Fecchio: «Basta con i personalismi, il partito include e non esclude»
Aprendo i lavori della serata, il presidente Mauro Fecchio ha rivendicato quella che ha definito un’unità ritrovata all’interno del partito, sottolineando come la fase storica attuale, segnata da questioni internazionali gravi e da sfide interne su bilancio e sicurezza, non consenta di disperdere energie in questioni personali. Fecchio ha invitato chiunque avesse osservazioni da muovere a portarle direttamente in coordinamento, definendolo il luogo naturale del confronto interno, e ha rivendicato una visione inclusiva del partito, definendo i risultati ottenuti negli ultimi mesi non un punto di arrivo, ma un punto di partenza verso l’obiettivo di rimettere al centro quella che ha definito la destra padovana.
Giacinti: «250 amministratori hanno scelto i nostri candidati»
Nel proprio intervento, l’assessore regionale Filippo Giacinti ha tracciato un bilancio dei mesi trascorsi, definendo Fratelli d’Italia una forza politica ormai centrale nel territorio provinciale. Giacinti ha ricordato come, in occasione delle elezioni provinciali, 250 amministratori, molti dei quali di estrazione civica, abbiano scelto i candidati del partito, un dato che secondo l’assessore testimonierebbe la fiducia riposta dal territorio nel progetto di Fratelli d’Italia. L’assessore ha inoltre parlato di un’immagine di compattezza del partito consolidatasi a partire dal 31 luglio, indicando come prossimo obiettivo quello di tradurre il consenso ottenuto in risposte concrete attraverso una filiera istituzionale che collega Comuni, Provincia, Regione e Parlamento.
Tre consiglieri con deleghe strategiche in Provincia
Il rinnovato peso politico del partito si misura in particolare nella nuova Provincia di Padova, dove Fratelli d’Italia esprime tre consiglieri con deleghe di rilievo. Michele Sigolotto, risultato il consigliere più votato in assoluto, ricopre il ruolo di vicepresidente della Provincia con delega alla viabilità, una responsabilità che porterebbe per la prima volta alla Bassa Padovana una figura di primo piano su questo fronte. A Luigi Sabatino è stata affidata la delega ai trasporti, mentre a Enrico Turrin competono sicurezza, polizia provinciale, caccia e pesca e memoria storica.
Nomine negli enti del territorio
Il partito rivendica inoltre una presenza rafforzata negli enti territoriali: Gianfranco Vezzaro è alla guida di Ater Padova, l’ente per l’edilizia pubblica; Giulia Stevanato, presidente di Gioventù Nazionale, è stata nominata consigliere dell’Esu, ente per il diritto allo studio universitario; Gabriele Volponi, sindaco di Maserà di Padova, siede in Acque Venete; Lisa Bregantin è la nuova presidente dell’Ats dell’area Saccisica; Stefania Malparte, sindaco di Battaglia Terme, fa parte del Consiglio direttivo del Parco Regionale dei Colli Euganei.
La squadra del coordinamento e la nuova sede
Al centro della serata anche la presentazione della squadra del Coordinamento provinciale, eletto durante il congresso del 31 luglio: Elisabetta Baldi è vicepresidente con delega all’Organizzazione, Lisa Bregantin è confermata al Tesseramento, Raffaele Zanon segue gli Enti locali, Davide Mauri le Elezioni e Clara Selmin è il nuovo tesoriere, mentre le deleghe alla comunicazione e all’ufficio stampa saranno assegnate nelle prossime settimane. La vicepresidente Baldi ha annunciato l’intenzione di attivare a Padova i 44 dipartimenti tematici nazionali del partito, con l’obiettivo di organizzare eventi aperti a imprenditori, giovani e cittadini in vista dell’appuntamento elettorale del 2027.
Dalla serata è partito anche l’iter per l’apertura di una nuova sede provinciale, probabilmente nella zona di Chiesanuova, pensata con sala riunioni, uffici e un ampio parcheggio, descritta dagli organizzatori non come un semplice presidio logistico ma come un punto di riferimento per la comunità del partito a Padova.
Un calendario fitto verso le amministrative
Il partito ha già fissato i prossimi appuntamenti: un incontro con i sindaci dell’area è in fase di organizzazione, mentre tra il 30 settembre e il 7 ottobre sono previste le assemblee dei presidenti di circolo dell’Alta e della Bassa Padovana. Ai primi di novembre è in programma la tradizionale cena tricolore, mentre tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027 il partito prevede una conferenza programmatica provinciale, finalizzata alla costruzione di un programma comune in vista delle prossime elezioni amministrative.






















